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La sarta con le stigmate della Passione che entrava in estasi ogni venerdì

beata margarida bays
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Con un miracolo riconosciuto ufficialmente verrà canonizzata da Papa Francesco

Questa settimana, Papa Francesco ha firmato il decreto con cui la Chiesa cattolica riconosce formalmente un miracolo attribuito all’intercessione della beata Margherita (Marguerite) Bays, sarta e terziaria francescana a cui venne concesso il doloroso e sublime privilego delle stigmate della Passione di Cristo.

Nata in Svizzera il giorno della Natività di Nostra Signora, 8 settembre, del 1815, Margherita era figlia di agricoltori e fece la sarta per tutta la vita.

Fervente cattolica fin da bambina, rimase nubile e serviva i bambini del villaggio come catechista, oltre ad aiutare i malati della parrocchia. Si dedicò anche molto alla propria famiglia quando un fratello venne arrestato, una delle sorelle si separò dal marito e un’altra rimase incinta quando era ancora adolescente.

Margherita stessa avrebbe avuto la sua intensa quota di sofferenze fisiche. Le venne diagnosticato il cancro prima dei 40 anni, e chiese a Dio la grazia della guarigione, ma anche quella di essere associata per sempre alla Passione di Cristo.

L’8 dicembre 1854, lo stesso giorno in cui Papa Pio IX proclamò il dogma dell’Immacolata Concezione, si vide inspiegabilmente curata, ma da quel momento iniziò a rimanere immobilizzata a letto, in estasi, ogni venerdì alle tre del pomeriggio, e anche durante tutta la Settimana Santa. Sulle sue mani, sui piedi e sul costato apparvero le stigmate della Passione, fenomeno mistico raro che la beata all’inizio tentò di nascondere, ma poi decise di rivelare al vescovo. L’“origine misteriosa delle ferite” venne attestata dai medici che la esaminarono.

Margherita morì il 27 giugno 1879. San Giovanni Paolo II l’ha beatificata il 29 ottobre 1995, e Papa Francesco la canonizzerà a breve.

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