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La verità che toglie l’angoscia e la tristezza

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Non posso rifugiarmi in Dio come un eremita che fugge dall'amore degli uomini che mi ferisce

Dico sempre ai genitori del bambino che sarà battezzato che nel giorno del Battesimo Dio gli dice quanto lo ama.

E quell’amore resta inciso per sempre nella sua anima, come un segno indelebile. Quel giorno inizia tutto di nuovo. Ascolta una voce che resta per sempre.

Ma è vero che col passare del tempo dimentico tutto. Dimentico quanto Dio mi ama e cerco altri amori.

Non voglio dimenticare il suo amore. Dio mi ama in modo prediletto. Se lo ricordassi ogni mattina non vivrei mendicando amore. Non vivrei cercando l’approvazione e il riconoscimento di tutti.

Il suo amore fedele è per sempre. Sapermi amato è quello che mi rende capace di andare in missione. I santi hanno iniziato ad esserlo il giorno in cui hanno saputo di essere profondamente amati da Dio.

E quel giorno non è stato quello del loro successo e trionfo nella vita. Non è stato il giorno in cui tutti hanno riconosciuto il loro valore e hanno applaudito.

È stato piuttosto il giorno doloroso in cui le forze sono venute meno e hanno sentito di essere sull’orlo dell’abisso.

In quel momento di angoscia e tristezza, una voce nel loro cuore ha fatto sapere loro che erano profondamente amati da Dio per sempre.

Hanno sentito che vivere con pena e angoscia non serviva a niente. Quella convinzione è quella che mi salva nella mia debolezza, nella mia fragilità, nelle mie paure. In mezzo alle mie cadute e ai miei fallimenti.

Una voce mi tira fuori dall’angoscia e dalla perdizione. Quello Spirito mi sottrae alla mia tristezza e mi fa credere in tutto ciò che posso fare quando so di essere tanto amato.

Mi usa come suo strumento: “Io, il Signore, ti ho chiamato con giustizia, ti ho preso per mano, ti ho formato e ti ho fatto alleanza di un popolo, luce delle Nazioni. Perché tu apra gli occhi dei ciechi, sottragga i prigionieri al carcere, e dall’oscurità quelli che vivono nelle tenebre”.

Dio non mi chiama perché sono una persona molto capace, piuttosto mi rende capace per la missione, perché sia uno strumento nelle sue mani. Per portare luce a chi sta nelle tenebre. Per rafforzare il debole. Per sollevare chi è caduto. Per annunciare la liberazione agli oppressi.

Mi piace quello sguardo sulla mia vita. L’amore di Dio nel mio cuore mi mette in cammino. Mi fa uscire dalla mia comodità. Come restituirò tutto l’amore ricevuto?

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