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Dei milionari francesi s’impegnano a devolvere il 10% dei loro proventi per il bene comune

SERGE WEINBERG
ERIC PIERMONT I AFP
L'appel de Denis Duverne (Axa) et Serge Weinberg (Sanofi, en photo) a déjà rassemblé une quarantaine de philanthropes du monde de l’entreprise, des sciences ou de la culture
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Denis Duverne e Serge Weinberg, rispettivamente presidenti dei consigli di amministrazione di Axa e di Sanofi, hanno appena lanciato l’iniziativa “Changer par le don” [Cambiare mediante il dono]. L’obiettivo: «Incoraggiare i francesi benestanti a devolvere almeno il 10% dei loro proventi o del loro patrimonio a fini filantropici».

«Cambiare mediante il dono» è l’appello che qualche giorno fa hanno lanciato Denis Duverne, presidente del consiglio di amministrazione di Axa, e Serge Weinberg, suo omologo in Sanofi. L’obiettivo dichiarato è di incoraggiare «i francesi benestanti a devolvere almeno il 10% dei loro proventi o del loro patrimonio a fini filantropici».

Per il momento hanno firmato il documento una quarantina di persone, tra cui Claude Bébéar (ex Direttore Generale di Axa), Henri de Castries (ex Direttore Generale di Axa), Jérémie Berrebi (co-fondatore di Kima Ventures), Xavier Fontanet (ex Direttore Generale di Essilor), Marc Lévy (romanziere), Henri Lachmann (ex Direttore Generale di Schneider Electric), Pierre-Édouard Stérin (sviluppatore di Smartbox et di La Fourchette), Denis Terrien (presidente del CdA di Vivarte), Édouard Tétreau (fondatore e socio-direttore di Mediafin), Jean Todt (presidente della FIA), o ancora Sabine Roux de Bézieux (presidente della Fondation Araok).

Concretamente, l’iniziativa s’ispira dichiaratamente al giving pledge (promessa di dono) che negli Stati Uniti ha condotto 170 miliardari, tra cui Bill Gates e Warren Buffet, a donare il 50% della loro fortuna per delle cause. «Già quaranta filantropi hanno accettato di firmare questa promessa di dono», spiegano i due patron nel loro comunicato:

Ma l’obiettivo è di raccogliere molto di più, di creare un movimento di persone agiate in favore del bene comune per rinforzare la coesione sociale e contribuire a una società migliore per noi, per i nostri bambini e per il domani.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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