Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Qual è il vero significato della croce per i cattolici?

pixabay.com
Condividi

Capite il significato di questo simbolo di salvezza e imparate a usarlo nella vostra vita quotidiana

Secondo la Chiesa cattolica, Gesù ha scelto la via della Croce per salvare l’umanità e manifestare l’amore della Santissima Trinità per gli uomini.

Per i cattolici, la croce, come luogo del sacrificio di Cristo, è il principio della salvezza degli uomini. Per questo, dice il Catechismo della Chiesa Cattolica al paragrafo 617, la Chiesa la venera professando in lei la sua speranza: “Ave, o croce, unica speranza!”.

Opponendosi a quello che si pensa comunemente, padre Júlio César Evangelista Resende afferma:
“La Croce è vista come la gloria di Cristo. La sua glorificazione inizia sulla Croce – segno della nostra salvezza. La Croce ha un profondo significato di obbedienza e fedeltà di Cristo al progetto del Padre. Egli si svuota di Sé e si dona all’umanità per amore. La Croce è anche quel grande segno di dedizione d’amore che ha reso possibile la nostra salvezza”.

Secondo il sacerdote, i cattolici devono guardare alla Croce soprattutto come segno di speranza; il suo senso consiste in questo. Una speranza che per il presbitero culmina nella fiducia nella vita eterna. “Questo cammino di salvezza, attraverso la sua morte redentrice sulla Croce, è il modo in cui Egli [Gesù] ci salva e ci invita a credere in Lui e ad avere la vita eterna”.

La Croce senza il Crocifisso

La Croce in sé non ha alcun senso, sostiene padre Júlio, ricordando alcune chiese che hanno la croce, ma senza l’immagine del Cristo crocifisso. Questo, per il sacerdote, può favorire uno svuotamento del vero significato del crocifisso nella vita dei fedeli, visto che per il suo senso totale è necessario Cristo.

“Pensare alla croce in modo isolato è svuotarla del suo senso principale: la Persona di Gesù Cristo, nella sua morte redentrice”, ha sottolineato.

Come avvalersi della Croce nella quotidianità?

Secondo il priore dell’Ordine della Santa Croce, i cattolici non devono usare la croce come amuleto, in modo superstizioso, ma come segno della loro adesione al discepolato di Cristo:

“La croce è un segno della presenza salvifica di Dio nella mia vita, non un amuleto, ma il segno di quel discepolato che assumo con Cristo, del fatto di camminare con Lui. E chiaramente è un segno di quella redenzione, della morte redentrice di Cristo, di quel legno diventato luogo della sua gloria. Non va intesa come un amuleto, per cui se non si usa non si è protetti, ma come segno della propria adesione a Cristo. Siamo invitati a intendere la Croce che portiamo al petto partendo da questa prospettiva”.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.