Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
Aleteia logo
home iconFor Her
line break icon

“Come una spugna, mi sono imbevuto di speranza nella trincea di dolore e amore del Bambino Gesù”

DANIELE, MENCARELLI, POETA

Daniele Mencarelli

Annalisa Teggi - pubblicato il 16/01/19

Ritorno al Bambino Gesù come luogo di guerra: sotto un bombardamento capita di salvare ed essere salvati, ci si affratella di fronte al comune pericolo. Toc Toc, il bambino malato con cui avvio un dialogo senza parole, ma di sorrisi e giochi, rappresenta esattamente questo, come un fratello minore mi è corso in aiuto, lui che ne aveva bisogno molto più di me, ha bussato alla finestra per salvarmi, mi ha svegliato dal torpore, dagli incubi che mi ero scelto di vivere. Salvezza. Accarezzo questa parola tutti i giorni, tutti i minuti.
BAMBINO GESÚ
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù-(CC BY-ND 2.0)

E Dio? tu scrivi questo: “Non ho Dio tra i miei amici, l’ho cercato spesso, forse nei momenti, nei luoghi sbagliati, ma ne sento la mano, nella bellezza delle cose, negli interrogativi che l’amore mi fa piangere”. Si può dire che la mano di Dio sia tutt’uno con la speranza che non si può non avere nei luoghi di guerra, come un ospedale?

Faccio fatico a pronunciare alcune parole, mi sale una specie di pudore, ho paura di sporcarle. Dio è una di queste parole. Ma anche Poesia. In alcuni luoghi, però, questo pudore svanisce, è come se la mia voce uscisse con un altro suono, un’altra forza.


CATERINA BELLANDI

Leggi anche:
Il taxi di zia Caterina ora è un camper: entrare nel dolore dell’altro è un miracolo

Dentro il Bambino Gesù, ci sono tornato proprio questa mattina per un appuntamento legato al romanzo, pronunciare la parola Dio mi torna naturale come il respiro, come la commozione di fronte al dolore, come la reazione che diventa preghiera sottesa. Proteggili tutti, proteggici tutti. In una delle poesie che ho dedicato all’ospedale dico: se valgono questi versi una preghiera. La speranza, la più grande, temeraria, è che queste parole siano gradite al Padrone della speranza, il Padre di tutti.

  • 1
  • 2
Tags:
bambinimalattiapoesia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
3
couple
Raphaëlle Coquebert
Madre di 8 figli e saggista: «La castità non è non fare sesso»
4
Gelsomino Del Guercio
Il Papa parla della fine del mondo e di San Michele: “Lui guiderà...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
VENERABLE SANDRA SABATTINI
Gelsomino Del Guercio
Sandra Sabattini beata il 24 ottobre. Lo ha deciso Papa Francesco...
7
Gelsomino Del Guercio
Il Papa dice alle suore salesiane: non fate le zitellone. Cosa vo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni