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Cesareo d’urgenza e Fabrizio è nato. Brava Ingrid! Sei una forza della natura

CESAREO NEWBORN
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La storia di Ingrid, in attesa del suo quarto figlio e con un difficile cesareo già programmato (anch'esso il quarto) ha una svolta drammatica ma con lieto fine. Che è un nuovo inizio! Fabrizio sta bene e anche la mamma, nonostante tutto.

(Seconda parte. Segue da QUI)

Prima di cena ho voluto telefonare a Ingrid, di cui ho scritto oggi stesso, e che volevo salutare prima dell’intervento di domani.
Le ho detto di aver scritto di lei e che in tantissimi avete risposto dicendo che pregherete per lei.
Ingrid ha molto apprezzato queste promesse dicendomi:

Grazie, ne ho proprio tanto bisogno, infatti mi hanno spostato l’intervento a giovedì, perché molto difficile e complicato, e vogliono aspettare il primario per essere sicuri che tutto possa andare bene.

Naturalmente sono rimasta un po’ male, perché evidentemente si tratta di qualcosa di molto impegnativo.
Ho però mascherato la mia preoccupazione dicendole:

Ingrid, deve andare tutto bene, anche per tutte le persone che ti stanno pensando.

Sai Paola, sono i miei figli che devono stare bene.

Ingrid, tu devi stare bene anche per loro – ho detto con un bel magone.  Ti aspettano, e che cosa farebbero senza di te? Ti chiamo domani e voglio sentirti bella grintosa, come di solito.

Per tutta risposta mi sento dire:

Paola, ti prego, a settembre ci sarà bisogno di un passeggino gemellare, anche usato naturalmente, perché per portare Francesco (16 mesi) al nido dovrò portarmi anche Fabrizio neonato.

Eccola lì, con tutte le cose difficili da affrontare, pronta a preoccuparsi dei suoi bambini.

Grazie e scusami sai, ma vorrei essere sicura di avere tutto ciò che serve a loro.

Ingrid, sono io a dirti grazie; grazie per il tuo essere madre, grazie per i tuoi figli, grazie per il tuo coraggio. Sono felice di averti incontrata.

(Terza parte)

Piccolini (kg.2,9) ma birichini questi bambini, eh!
Cesareo organizzato per giovedì, ci voleva infatti il primario, visto che la cosa era complicata, e che cosa ti combina questo Fabrizio?
La sua mamma Ingrid, alla quale ho detto di tutte le preghiere e dei pensieri a lei rivolti, già ieri sera mi diceva di sentire le contrazioni.
Facendo finta di essere molto convinta, cerco di incoraggiarla:

Dai Ingrid, forza; sono quelle di preparazione, di che cosa ti stai spaventando?

Naturalmente ero sicurissima che non ce l’avremmo fatta ad aspettare il grande luminare giovedì mattina e ho passato una notte inquieta.
Alle nove di oggi non ce la facevo più e l’ho chiamata, consapevole che era l’ora del giro dei medici per i controlli vari.
Il suo “pronto?” però mi ha tolto ogni dubbio e infatti:

Ma è già nato?

Risposta:

Sì, alle due di questa notte si sono rotte le acque e hanno dovuto praticare un taglio cesareo di emergenza.
Ci sono state un po’ di complicazioni, ma la forza della vita ha vinto.

Ed eccolo lì Fabrizio, che non ha fatto neppure la fatica di spingere.

L’hanno tirato fuori- ha detto la sua mamma- ed è proprio un bel bambino.

L’emozione ha sommerso entrambe; sono riuscita a dirle:

Come ti senti adesso?

Tutta rotta, ma sono contenta.

Benvenuto Fabrizio, ti abbiamo voluto contro tutti e contro tutto e tu sei stato un guerriero.

Viva la vita.

QUI I LINK AGLI ORIGINALI:

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