Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

“Angela sta meglio ma non può parlare. Il Signore sta ascoltando le preghiere”

Facebook
Condividi

Angela Grignano, la giovane di Trapani gravemente ferita nell'esplosione di Parigi attende un nuovo intervento chirurgico: il racconto del fratello sacerdote. E intanto la famiglia lancia una petizione on line

«Aggiornamento su Angela: è sveglia, capisce e risponde alle interazioni. Non può parlare perchè è ancora attaccata Al respiratore. Ha visto un video di Lorenzo, suo Nipote di un Anno, che balla e ha sorriso. Avanti Cosi, Grazie a tutti. #HelpAngelaDanceAgain»

Chi scrive sul suo profilo facebook è Tore Grignano, fratello di Angela, la ragazza siciliana gravemente ferita nell’esplosione di Parigi,

Angela ora è in struttura sanitaria specializzata in chirurgia vascolare, l’ospedale Tenon, sempre a Parigi, per il nuovo intervento che le aspetta (il quarto), mirato a ripristinare il flusso sanguigno nella gamba violentemente colpita dalla deflagrazione.

La situazione clinica

«Adesso i medici ci stanno prospettando una ricostruzione della gamba – avevano spiegato i familiari dopo la prima operazione – che in seguito alla deflagrazione è priva di gran parte del tessuto muscolare e ha un’irrorazione sanguigna limitata a un’arteria e per questo i medici stanno cercando di comprendere se il piede regge la pressione sanguigna» (La Repubblica, 13 gennaio).

I primi interventi chirurgici

Il 13 gennaio la ragazza era già stata sottoposta a due differenti interventi chirurgici a una mano, che è stata totalmente recuperata, e alla gamba. «Per la mano i medici sono riusciti a salvare tutto, per la gamba la cosa è più complessa», ha fatto sapere don Giuseppe, parroco di Castellammare del Golfo, l’altro fratello di Angela.

“Il Signore ha ascoltato le preghiere”

«Siamo commossi da come il Signore ha ascoltato le preghiere di tutte le persone che hanno pregato per Angela, e come questo affetto ci sta sostenendo e ha condotto le mani dei medici», ha aggiunto Giuseppe che è a Parigi con la famiglia.

La raccolta fondi

Intanto Tore, sempre su facebook, ha fatto sapere che «abbiamo iniziato una raccolta fondi per supportare Angela Grignano e la mia famiglia in questo lungo percorso di ripresa. Angela avrà bisogno di tante cure e la sua ripresa richiederà mesi di lavoro, fisioterapia, cure mediche e risorse. Vi chiediamo di aiutare come meglio potete, ogni tipo di donazione fara’ la differenza! Aiutateci a far tornare Angela a Ballare!

Grazie da parte di tutta la mia famiglia». In un’ora di petizione sono stati raccolti già 7000 dollari.

4 morti, 50 feriti

Intanto il cadavere di una quarta vittima, una donna, è stato ritrovato sotto le macerie dell’edificio della rue Trevise dilaniato dall’esplosione. Il numero dei morti sale quindi a quattro, due vigili del fuoco e due donne, una turista spagnola e la vittima ritrovata il 13 gennaio. I feriti sono una cinquantina, dieci dei quali in gravi condizioni.

https://www.youtube.com/watch?v=g1Z2DTAaNqg

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.