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6 cose sorprendenti che Dio promette attraverso il Battesimo

By sweet marshmallow | Shutterstock

Tom Hoopes - pubblicato il 12/01/19

In terzo luogo, promette una nuova famiglia.

Il sacerdote chiede: “Rinunciate a Satana, padre del peccato e principe dell’oscurità?”

Rispondiamo: “Rinuncio”.

Quando siamo stati battezzati abbiamo lasciato una famiglia per un’altra. Abbiamo abbandonato la famiglia della violenza e del peccato che risale ad Adamo ed Eva e siamo entrati nella famiglia di Dio, anch’essa risalente ad Adamo ed Eva.

Quando lasciamo la famiglia del “padre della menzogna” per questa nuova famiglia, dice la Chiesa, il Battesimo non solo purifica da tutti i mali, ma ci rende anche creature nuove, figli adottivi di Dio, partecipi della natura divina.

Nella profezia di Isaia della vita battezzata, il profeta descrive com’è questa nuova famiglia di Dio: “Ti ho preso per mano; ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni”.

In quarto luogo, promette fede, speranza e amore.

Il sacerdote dice: “Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra?”.

Noi rispondiamo: “Credo”.

La Chiesa afferma che il Battesimo ci permette di credere in Dio, di sperare in Lui e di amarlo mediante le virtù teologali.

Nel Vangelo della festa del Battesimo di Gesù, la voce del Padre dice di Gesù dopo il suo Battesimo: “Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”.

È questa la conseguenza del Battesimo per tutti noi, dice la Chiesa: donarci il rapporto di Cristo con il Padre perché…

In quinto luogo, promette un rapporto speciale con Cristo.

Il sacerdote chiede: “Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio e nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, fu crocifisso, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre?”

Rispondiamo: “Credo”.

Dopo questo, dice la Chiesa, una persona battezzata appartiene per sempre a Cristo, essendo segnata con il Suo sigillo indelebile.

Questa “appartenenza a Cristo” dovrebbe essere un grande sollievo per noi. Per i primi cristiani lo è stato sicuramente.

San Paolo descrive com’è essere salvati da Gesù Cristo: “Quando si sono manifestati la bontà di Dio, salvatore nostro, e il suo amore per gli uomini, egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione”.

In sesto luogo, ci viene promessa l’appartenenza attiva alla Chiesa.

Il sacerdote chiede: “Credete nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la vita eterna?”

Rispondiamo: “Credo”.

La Chiesa dice che dopo di questo siamo inseriti nella Chiesa stessa condividendone la missione.

Il Battesimo ci dà la piena appartenenza a un’organizzazione internazionale dedicata all’amore e guidata e animata dalla Santissima Trinità, da Dio stesso. È un altro elemento fondamentale della “buona novella” del Vangelo.

Non c’è più un gruppo “in” di persone che hanno accesso alla grazia di Dio. Ora chiunque è invitato. Dio non mostra alcuna parzialità. In ogni Nazione chiunque lo tema e agisca rettamente è a Lui gradito.

È questo il grande dono del Battesimo nella nostra anima.

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battesimodiopromessa
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