Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 16 Maggio |
Ascensione
home iconSpiritualità
line break icon

Dio attende che la nostra umiliazione diventi preghiera umile

RÓŻANIEC

Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 11/01/19

Come per il lebbroso, talvolta solo la sofferenza è in grado di ridimensionare il nostro egoismo e ridesta in noi la fiducia di chi si abbandona al Padre.

Un giorno Gesù si trovava in una città e un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò ai piedi pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi sanarmi».
Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii risanato!». E subito la lebbra scomparve da lui.
Gli ingiunse di non dirlo a nessuno: «Và, mostrati al sacerdote e fà l’offerta per la tua purificazione, come ha ordinato Mosè, perché serva di testimonianza per essi».
La sua fama si diffondeva ancor più; folle numerose venivano per ascoltarlo e farsi guarire dalle loro infermità.
Ma Gesù si ritirava in luoghi solitari a pregare. (Lc 5,12-16)

L’incontro che Gesù ha con il lebbroso del Vangelo di oggi è di una bellezza straordinaria. Ma non lo è innanzitutto per la guarigione dell’uomo ma per tutto ciò che si dicono e fanno. Innanzitutto l’atteggiamento dell’uomo malato è un atteggiamento di profonda supplica e umiliazione. Dio non ama le umiliazioni ma gli umili, ma ci sono delle volte che noi arriviamo all’umiltà non per decisione ma per ciò che ci è accaduto.

Se è vero che Dio ama gli umili e non le umiliazioni, è pur vero che delle volte le umiliazioni che la vita ci infligge ci portano ad avere un atteggiamento più umile. La sofferenza ci ridimensiona, ci ricolloca con realismo con i piedi per terra e ci fa risvegliare dal torpore dei nostri deliri di onnipotenza. Quest’uomo non ha solo i piedi per terra ma persino la faccia: “si gettò con la faccia a terra e lo pregò dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi purificarmi»”. La sua preghiera è breve ma autentica, sincera, sentita, drammatica: “Se vuoi, puoi!”. Infatti se è vero che Dio è onnipotente ciò significa che è nelle sue possibilità fare ciò che a noi non è possibile. Quest’uomo non esige una guarigione per forza, si consegna alla volontà di Gesù: “Se lo vuoi Tu, allora puoi qualcosa per me”.

Ci viene quasi da completare questa preghiera con espressioni che non di rado ho sentito pronunciare a persone davvero immerse in notti oscure di sofferenza e drammi umani e familiari: “Se vuoi Signore fai qualcosa per noi, ma se non vuoi dacci almeno la forza di affrontare tutto ciò”. Credo che sia un atto di abbandono che non solo non lascia indifferente Gesù ma non lascia indifferente nemmeno chi assiste a qualcosa di simile. “Ed egli stese la mano e lo toccò, dicendo: «Lo voglio, sii purificato». In quell’istante la lebbra sparì da lui”. Gesù non si limita a dire che lo vuole ma fa qualcosa di più: lo tocca. Infrange il muro di solitudine e isolamento che la malattia e la sofferenza ha inferto a quest’uomo e gli ridona di nuovo una presenza concreta, palpabile.

#dalvangelodioggi

Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
4
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Padre Henry Vargas Holguín
Quali peccati un sacerdote “comune” non può perdonare?
7
Padre Maurizio Patriciello
L’amore di un prete per i fratelli omosessuali e le sue pre...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni