Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

“Se la fede non diventa carità purtroppo sono parole vuote” (VIDEO)

DON DAVIDE BANZATO
Condividi

Così don Davide Banzato a "Che tempo che fa"

Un concetto chiaro ma spesso dimenticato in questi tempi difficili: “La fede chiama la carità, se la fede non diventa carità purtroppo sono parole vuote, a volte è molto meglio la carità anche senza fede“. A dirlo, con semplicità ma con grande linearità, è stato Don Davide Banzato ospite da Fabio Fazio a “Che Tempo che fa” su Rai 1 qualche settimana fa. Un appello, quello del giovane sacerdote, che si appoggia tanto sul Vangelo quanto sulla tradizione dell’umana ospitalità: se una persona tende una mano, essa va afferrata, specialmente in mare verrebbe da dire in questi giorni, dove la norma antichissima e universale del salvataggio dei naufraghi è regola di vita praticamente da sempre, rischia di essere disattesa. Vale la pena vedere il breve video qui sotto:

 

Don Davide cita Papa Francesco che nei giorni scorsi nelle celebrazioni dell’Avvento e del Natale e poi di nuovo ieri proprio nei saluti dopo l’Angelus dell’Epifania, invitava i governi europei tutti ad adoperarsi per essere “concretamente solidali”, in questo caso coi 49 migranti che da oltre due settimane vivono sulle navi delle ONG in attesa di poter sbarcare su un suolo amico.

Davvero come dice San PaoloLa carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta” (Corinzi 13, 4-8) quindi non chiede, dà, il cristiano è chiamato a darsi, ma proprio San Paolo ci mette in guardia da una fede senza carità pochi versetti prima “Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova” (versetti 1-3).

I cristiani, gli uomini, possono sottrarsi a questo imperativo morale? E cosa resta di loro?

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.