Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 14 Giugno |
Sant'Eliseo
home iconChiesa
line break icon

Papa Francesco: la famiglia è un tesoro, va custodita e difesa

PAPIEŻ FRANCISZEK

AFP/EAST NEWS

Vatican News - pubblicato il 30/12/18

Prima della preghiera mariana dell’Angelus, il Pontefice riflette sull’odierna festa della Santa Famiglia di Nazareth, “sull'esperienza di Maria, Giuseppe e Gesù, uniti da un amore intenso e animati da grande fiducia in Dio”

Stupore e angoscia: intorno a questi due elementi Papa Francesco richiama l’attenzione dei fedeli radunati in piazza San Pietro per l’Angelus. Commentando l’odierno brano evangelico (Lc 2,41-52), il viaggio della famiglia di Nazareth verso Gerusalemme, per la festa di Pasqua, e la ricerca di Gesù durante il ritorno, il Pontefice chiarisce la “centralità” del Figlio di Dio “nella Santa Famiglia”, di cui oggi la Chiesa celebra la festa.

Una vita senza Gesù

Durante il viaggio di ritorno da Gerusalemme, Maria e Giuseppe “si accorgono che il figlio dodicenne non è nella carovana”; dopo “tre giorni di ricerca e di timore, lo trovano nel tempio, seduto tra i dottori, intento a discutere con essi”. Papa Bergoglio mette a fuoco l’angoscia che sperimentarono la Vergine e il suo sposo, che avevano accolto “quel Figlio, lo custodivano e lo vedevano crescere in età, sapienza e grazia in mezzo a loro”, una presenza che cresceva soprattutto “dentro il loro cuore”.

“Quell’angoscia che essi provarono nei tre giorni dello smarrimento di Gesù, dovrebbe essere anche la nostra angoscia quando siamo lontani da Lui. Dovremmo provare angoscia quando per più di tre giorni ci dimentichiamo di Gesù, senza pregare, senza leggere il Vangelo, senza sentire il bisogno della sua presenza e della sua consolante amicizia. E tante volte passano i giorni senza che io ricordi Gesù: ma questo è brutto; questo è molto brutto. Dovremmo sentire l’angoscia quando succedono queste cose”.

“Maria e Giuseppe lo cercarono e lo trovarono nel tempio mentre insegnava”: allo stesso modo, ogni fedele può “incontrare il divino Maestro” nella “casa di Dio”, accogliendone “il messaggio di salvezza”. “Nella celebrazione eucaristica – insiste Papa Francesco – facciamo esperienza viva di Cristo; Egli ci parla, ci offre la sua Parola che illumina il nostro cammino, ci dona il suo Corpo nell’Eucaristia da cui attingiamo vigore per affrontare le difficoltà di ogni giorno”.

Lo stupore ci apre al mondo

A tutte quelle famiglie in cui, “per vari motivi, mancano la pace e l’armonia”, il Pontefice indica l’esempio e la protezione “della Santa Famiglia di Nazareth”, in cui non “è mai venuto meno lo stupore, neanche in un momento drammatico come lo smarrimento di Gesù”. “Stupirsi e meravigliarsi” impedisce agli uomini di “dare tutto per scontato”, interpretando “la realtà” e “gli avvenimenti della storia” semplicemente in base ai propri “criteri”.

“Stupirsi è aprirsi agli altri, comprendere le ragioni degli altri: questo atteggiamento è importante per sanare i rapporti compromessi tra le persone, ed è indispensabile anche per guarire le ferite aperte nell’ambito familiare”.

Quando “diamo per scontato che abbiamo ragione”, insiste, “chiudiamo la porta agli altri”, invece, è fondamentale mantenere lo stupore, “meravigliarsi di quello che c’è di buono nelle persone”, soprattutto per salvaguardare l’unità familiare.

Il saluto del Papa ai fedeli presenti

Dopo la recita della preghiera mariana, Papa Bergoglio saluta “i religiosi Mercedari venuti insieme con ministranti di varie parti d’Italia”, come pure i “fedeli di Legnaro e Gragnano”. Un pensiero va anche agli “scout di Villabate”, ai “ragazzi della Cresima dell’unità pastorale di Codognè” e a “quelli di alcune parrocchie della diocesi di Bergamo”.

Tags:
angeluspapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Gelsomino Del Guercio
Strano cerchio bianco sulla testa del Papa. Il video diventa vira...
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
7
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni