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L’allarme dei ricercatori: la metà dei Paesi del mondo sta scomparendo

ASIA,WOMAN,CHILD
Shutterstock
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Il calo della fertilità può mettere a rischio la continuità della razza umana

I ricercatori si sono trovati di fronte a una “grande sorpresa” per quanto riguarda i dati demografici mondiali. Uno studio senza precedenti sulla popolazione mondiale ha rivelato che la metà dei Paesi del mondo è crollata al di sotto del tasso che può mantenere la continuità della specie umana compensando le morti con le nascite.

Sapevamo tutti che il declino della popolazione aveva un ritmo accelerato, ma nessuno immaginava che lo fosse fino a questo punto.

“È una sorpresa anche per persone come me”, ha affermato il dottor Christopher Murray, dell’Università di Washington, direttore dello studio. “L’idea che la metà dei Paesi del mondo si trovi in questa situazione sarà una grande sorpresa per la gente”.

Murray ha riferito alla CNN il 9 novembre che “il mondo è davvero diviso in due gruppi. Nell’arco di una generazione, il problema non sarà la crescita della popolazione, ma il suo declino o il rilassamento delle politiche migratorie”.

Chi diminuisce e chi aumenta?

I risultati pubblicati l’8 novembre sul settimanale medico The Lancet hanno seguito le tendenze di tutti i Paesi dal 1950 al 2017.

In questo lasso di tempo, la media mondiale di 4,7 bambini per donna è scesa fin ai 2,4 del 2017.

Se guardiamo Paese per Paese, però, la disparità è enorme.

Tra i Paesi con il più alto numero di bambini ci sono Polonia, Corea del Sud, Bosnia-Erzegovina e Giappone. A Taiwan le donne hanno in media un solo figlio. Tra i Paesi più fertili ce ne sono vari africani, oltre all’Afghanistan, con una media tra i 4 e i 7 figli per famiglia.

Il Niger ha un futuro di abbondanza con una media di 7,1 figli per donna. La popolazione dell’isola di Cipro, invece, non durerà molto, visto che le donne hanno in media un figlio solo.

Il tasso di fertilità degli Stati Uniti è di 1,8 figli per donna, ma senza immigrazione sarebbe molto inferiore.

Mentre chi avverte della crescita della popolazione segnala che il numero totale di persone nel pianeta sta aumentando, conta anche la proporzione di donne e bambini per Paese, perché mostra quali società si manterranno da sé e quali non riusciranno a farlo.

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