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7 consigli per uscire da una crisi

ADDICTION
Axel Bueckert - Shutterstock
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di fr. Edgar Henríquez Carrasco

Molti dicono che viviamo in un mondo in crisi, che va tutto male, che non c’è soluzione ai tanti problemi. Io dico che con Dio possiamo superare le difficoltà della vita, e questo pensiero è avallato da migliaia di santi che lo hanno sperimentato in modo reale. Prima o poi la crisi bussa alla porta della nostra vita con una visita inaspettata. Come la riceverete? Dovete essere saldi sulla roccia per trionfare in nome di Dio. Con il suo aiuto arriverete sempre più lontano di quanto riuscireste a fare da soli. E allora fate attenzione a questi 7 consigli, che vi aiuteranno sicuramente a superare la crisi che state attraversando o vi saranno utili in un futuro remoto.

1. Siate sinceri con voi stessi: “Sto male!”

È una frase che dobbiamo dire, se è possibile gridarla a pieni polmoni. Non bisogna avere paura né vergogna per il fatto di trovarsi in quella situazione. La crisi è molto positiva in ogni caso, perché mette in discussione molte cose che poi vengono ordinate e finiscono per essere migliori rispetto al passato. Prima, però, bisogna accettarla. La crisi o si accetta o ci schiaccia. Sincerità è guardarsi allo specchio e dirsi: “È vero, sto male… Sto in… (dire la situazione), lo accetto e ho bisogno di aiuto”.

Sincerità innanzitutto: è questa la chiave per riprendere in mano le redini della propria vita. La sincerità è un atto di umiltà molto grande. Santa Teresa di Gesù diceva che “l’umiltà è la verità” e che “solo la verità vi farà liberi” (Giovanni 8, 31). “Ma, seguendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. Da lui tutto il corpo ben collegato e ben connesso mediante l’aiuto fornito da tutte le giunture, trae il proprio sviluppo nella misura del vigore di ogni singola parte, per edificare se stesso nell’amore” (Efesini 4, 15-16).

2. Chiedete urgentemente aiuto

Dopo aver riconosciuto il nostro stato attuale, il passo successivo è chiedere aiuto. Questo costa,in base alla personalità di ciascuno. Per chi è più socievole costa un po’, per chi è più introverso è più difficile. L’importante, dopo aver riconosciuto l’esistenza della crisi, è uscire dalla propria “valle di lacrime” e chiedere aiuto. Se la vostra casa andasse in fiamme, chiamereste sicuramente i pompieri perché vi aiutino. Lo stesso accade nella vita spirituale: se siete in crisi, chiedete aiuto a chi è più in grado di aiutarvi.

Non soffrite in solitudine. C’è sempre qualcuno in cui confidare o a cui chiedere aiuto. Può essere un familiare, un amico, un religioso, un professore… Sono convinto del fatto che Dio metterà sulla vostra strada chi potrà aiutarvi meglio a uscire dal vostro momento di crisi. Chiedete aiuto a Dio e confidate in Lui. “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa” (Matteo 7, 7-8).

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