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Sotto attacco, l’Eucaristia ha bisogno di difensori

CORPUS DOMINI
Antoine Mekary | ALETEIA
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Siamo tutti chiamati a proteggere Dio nascosto nelle specie del pane

Ha notato che uno dei due ha preso l’Ostia e l’ha infilata nella tasca della giacca sul petto. Poi, anziché tornare al proprio banco, si è diretto verso la porta, lungo la navata principale, facendosi strada tra le persone in fila per la Comunione.

Phil è corso verso di lui lungo la navata laterale e lo ha affrontato nell’atrio: “Dammela!”, ha detto. “Non puoi fermarmi”, gli ha detto il ladro con una voce inquietante. Phil si è tolto la giacca, ha stretto i pugni e ha ripetuto: “Dammela!”

Il ladro ha gettato l’Ostia a terra, l’ha calpestata ed è scappato. “Nostro Signore mi stava chiedendo di lottare per Lui”, ha commentato Phil.

Quando qualcosa è veramente prezioso fate di tutto per proteggerlo. Lo stesso vale per Dio.

Non sono un santo e non sono stato eroico, ma ricordo ancora la mattina di qualche anno fa in cui mi sono sentito misteriosamente manovrato per salvare l’Ostia.

Era un sabato mattina. Non ho mai avuto l’abitudine di andare a Messa il sabato mattina, ma quel giorno l’ho fatto. Vivevamo in un complesso di appartamenti letteralmente all’altro lato della strada rispetto alla chiesa cattolica in cui andavamo sempre a Messa. Quella mattina, però, senza alcuna ragione apparente, ho deciso di guidare per dieci minuti per andare in un’altra chiesa.

Era una chiesa circolare, e tutti sedevano nella sezione centrale di fronte all’altare. Tranne me. Non sapevo perché, ma volevo sedermi a sinistra.

Dopo la Comunione, un chierichetto stava riportando il ciborio pieno di Ostie al tabernacolo. È inciampato su un gradino e le Ostie consacrate sono cadute a terra davanti a lui. Erano tutte lì in un mucchietto. Tranne una.

Un’Ostia era rotolata sotto una sedia, fuori dal campo visivo di chiunque lì – tranne me. Il luogo particolare che avevo scelto per sedermi mi rendeva l’unico in grado di vederla.

Il sacerdote e i servitori dell’altare hanno preso le Ostie – tranne la “mia”. Dopo le preghiere finali della Messa l’ho presa e l’ho riportata al sacerdote.

State in guardia! Siamo tutti deputati a proteggere l’Ostia.

Ogni Ostia è Dio stesso. È profondamente sbagliato che l’Ostia venga profanata, ed è eroico salvarla.

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