Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 17 Maggio |
Ascensione
home iconStorie
line break icon

Le lettere toccanti di un giovane prima di essere fucilato

;LETTER

Shutterstock-Vlue

Aleteia - pubblicato il 13/12/18

“Vorrei scriverti una triste lettera d'addio, ma non ci riesco...”

Aveva 22 anni ed era ingegnere chimico. Mentre svolgeva il servizio militare nell’Esercito spagnolo scoppiò la guerra civile.

Il 20 luglio 1936 venne arrestato nel castello di Lérida perché era cattolico. Qualche settimana dopo fu giudicato da un tribunale popolare, che gli propose l’apostasia per salvarsi la vita.

“Se essere cattolico è un crimine, accetto con gioia di essere un delinquente, visto che la più grande felicità dell’uomo è dare la vita per Cristo, e se avessi mille vite le offrirei senza dubbio per Lui”, dichiarò.

Venne condannato a morte e fucilato a mezzanotte alle porte del cimitero di Lérida.

Prima di morire perdonò i suoi aguzzini. La notte stessa della sua morte, nella prigione del Comune in cui aspettava il momento dell’esecuzione scrisse tre lettere toccanti: una alla fidanzata, un’altra alla sua famiglia (le due sorelle e la zia) e la terza al suo direttore spirituale.

PD

Lettera alla fidanzata

Cara Mariona:

le nostre vite si sono unite e Dio ha voluto separarle. A Lui offro, con tutta l’intensità possibile, l’amore che ho per te, il mio amore intenso, puro e sincero.

Mi dispiace per la tua disgrazia, non per la mia. Puoi essere orgogliosa: due fratelli e il tuo fidanzato. Povera Mariona!

Mi capita una cosa strana. Non riesco a provare alcuna pena per la mia sorte. Una gioia interiore, intensa, forte, mi invade completamente.

Vorrei scriverti una triste lettera d’addio, ma non ci riesco. Sono totalmente avvolto da idee felici come un presentimento di gloria.

Vorrei parlarti di quanto ti avrei amato, delle tenerezze che ti avrei riservato, di quanto saremmo stati felici. Ma per me tutto questo è secondario.

Devo compiere un grande passo. Voglio dirti una cosa: sposati, se puoi. Dal Cielo benedirò la tua unione e i tuoi figli. Non voglio che tu pianga, non voglio. Spero che tu sia orgogliosa di me. Ti amo.

Non ho tempo per nient’altro.

Francisco A

  • 1
  • 2
Tags:
condannagiovaniguerra civile spagnolalettere
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
4
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Padre Henry Vargas Holguín
Quali peccati un sacerdote “comune” non può perdonare?
7
Padre Maurizio Patriciello
L’amore di un prete per i fratelli omosessuali e le sue pre...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni