Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Le 5 migliori pubblicità natalizie del 2018

IKEA
IKEA España - Capture Youtube
Condividi

I pubblicitari ci ricordano che bisogna curare ciò che c'è di più importante nella vita: la famiglia e l'amore

La campagna natalizia ha riunito nuovamente intorno al tavolo (di lavoro) i creativi della pubblicità. Cosa ci apportano quest’anno? Predomina qualche messaggio? Qual è il più originale? E quello che emoziona di più?

Ikea e la compagnia di liquori Ruavieja sono andati al cuore della festa: l’incontro familiare. È il messaggio che non manca mai, sicuramente perché è il più autentico.

Ruavieja tocca uno dei grandi temi universali: il passare inesorabile del tempo. Il motto si esprime con l’hashtag #tenemosquevernosmas, “Dobbiamo vederci più spesso”, frase che tutti noi abbiamo pronunciato decine di volte sentendola davvero.

Valorizziamo l’amicizia e l’amore, e lo diciamo convinti, ma dedichiamo ai nostri cari il tempo che dovremmo dedicare loro?

Si vede l’annuncio e si sente come un pugno nello stomaco. Morale: bisogna evitare che nel 2019 ci succeda lo stesso.

La lezione è esposta in modo meraviglioso, perché i protagonisti dell’annuncio potremmo essere tutti noi.

Ikea arriva a noi in un altro modo, metà al cervello e metà al cuore. Conosce molto bene il suo pubblico, persone di ogni età ma soprattutto giovani nati con le reti sociali.

Propone quindi una cena di Natale quasi a mo’ di Truman Show. Signori, la televisione ci ama e ci guarda, ci fa ridere… finché all’improvviso fa male. Qualcosa ricorda gli omicidi di Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, ogni volta uno in meno a tavola.

Ikea sottolinea che i millennials conoscono fin nei minimi dettagli youtuber, influencer, famosi e marche, ma arriva l’impresa che apparentemente si interessa solo ai nostri mobili e ci ricorda che la cosa più importante è la nostra famiglia. E non è una lezione solo per i giovani.

Insomma… Se quest’anno volete un buon Natale, mettete da parte le reti sociali.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni