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Sapevate che San Giovanni Battista è stato il primo hipster?

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Joshua Resnick | Shutterstock
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Riuscite a pensare a una persona più autentica e controcorrente?

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Sapevate che San Giovanni Battista è stato il primo hipster?

Secondo una definizione dell’Urban Dictionary, un hipster è una persona “tipicamente sui 20-30 anni che valorizza il pensiero indipendente, controcorrente… la creatività, l’intelligenza e le battute spiritose”. Un hipster spesso porta “i capelli tagliati in modo disordinato”, barba e abiti antiquati spesso trovati in un negozio dell’usato, e il suo stile “non viene influenzato dalla pubblicità e dai media principali”.

Gli hipster in genere mangiano frutta e verdure equo-solidali e possiedono una bicicletta a scatto fisso che portano ovunque, preferendo mezzi di trasporto che non danneggiano l’ambiente. Sono anche molto aperti sulle questioni sociali.

In base a questa definizione, San Giovanni Battista era proprio un hipster già 2.000 anni fa!

Siete un po’ confusi? Vediamo di spiegare meglio questa definizione.

Un vero hipster dovrebbe quindi guardare a San Giovanni Battista per trarre ispirazione, perché è stato un uomo del suo tempo che non si curava di quello che pensavano gli altri e ha preparato il mondo al più grande “movimento sociale” di tutti i tempi.

Quello che lo pone come modello (e non solo per gli hipster) è il fatto che le sue azioni non erano né un capriccio passeggero né una facciata, ma un’autentica ispirazione di Dio. La sua santità non derivava da quello che indossava, mangiava o sembrava, ma dalla sua salda fiducia in Dio e nel fatto che Questi sarebbe tornato per salvare il suo popolo. Credeva davvero nella sua missione e ha aiutato gli altri a vedere che Gesù non era un semplice profeta, ma l’“Agnello di Dio”. È per questo che Giovanni Battista non è stato solo un “hipster”, ma un santo.

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