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Il Papa chiede perdono a una donna sfigurata dal marito

FILOMENA LAMBERTI
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Il 25 novembre è la data scelta dalle Nazioni Unite per la Giornata internazionale contro le violenze inferte alle donne. È il giorno scelto da Filomena Lamberti, donna vittima di violenze coniugali, per leggere pubblicamente una lettera che Papa Francesco le ha indirizzato.

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Gentile cara Filomena, mi atterrisce pensare alla crudeltà che ha deturpato il suo volto offendendo la sua dignità di donna e di madre Le chiedo scusa e perdono, facendomi carico di un’umanità che non sa chiedere scusa a chi, nella predominante indifferenza, viene quotidianamente offeso, calpestato ed emarginato.

Parole pulsanti, queste con cui Papa Francesco si è rivolto a Filomena Lamberti, una donna di 58 anni sfigurata con l’acido dal marito. Qualche mese fa la donna ha raccontato la sua storia in un libro intitolato Un’altra vita. Nello scorso giugno, il pontefice argentino le ha inviato in risposta una lettera che la signora ha scelto di leggere pubblicamente domenica 25 novembre durante un contenitore televisivo sull’Ammiraglia del Servizio Pubblico in occasione della Giornata internazionale contro le violenze fatte alle donne.

Uno “schiaffo all’indifferenza”

Per 35 anni, Filomena ha subito le violenze e il dispotismo di un compagno roso dalla gelosia. Vedendo il figlio che riproduceva sulla fidanzata i gesti violenti del padre, la signora ha chiesto il divorzio. Suo marito l’ha allora aspersa di acido sul volto durante il sonno, sfigurandola a vita malgrado le numerose operazioni chirurgiche. Il Pontefice ha aggiunto:

Le chiedo scusa e prego per lei affinché il coraggio che le ha ridonato singolare bellezza diventi uno schiaffo all’indifferenza.

La madre di famiglia originaria di Salerno ha rivelato quanto sia stata commossa nel ricevere la lettera:

Non sono parole scritte a caso, ma da Papa Francesco in persona. È una lettera che conservo gelosamente e che mi dà la forza di andare avanti.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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