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I Pink Floyd possono darci lezioni di teologia?

PINK FLOYD
You Tube
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Un sacerdote ci dà la risposta

di Silvana Ramos

So che molti fans dei Pink Floyd, incluso mio marito, adoreranno questo video, ma al di là del gruppo e della sua splendida musica, le riflessioni di fratello Xavi degli amici di Hablando en Cristiano ci insegnano qualcosa di molto più grande, in primo luogo un modo critico di apprezzare l’arte, ascoltando e mettendo in discussione il suo messaggio, e in secondo luogo la capacità di trovare Dio in tutto.

Teologia dei Pink Floyd?

Devo confessare che appena ho trovato il video il titolo mi è sembrato una follia: “Teologia dei Pink Floyd”. Il pregiudizio (e l’esperienza) mi ha fatto dire: “Questo fratello verrà crocifisso!” Il fatto è che non di rado, quando iniziamo a fare paragoni, trarre riflessioni o anche solo ascoltare e vedere discorsi, arte e musica apertamente mondani (in alcuni casi atei e in altri decisamente anticristiani), i commenti affrettati e di censura non tardano ad arrivare.

Non diamo tregua, e come giudici implacabili spediamo tutti nell’abisso. Come se Gesù ci avesse insegnato proprio questo… poveri noi!

Oltre all’interessante riflessione di fratello Xavi sui testi di un gruppo che ha segnato un’intera generazione e continua a influire su molte altre, è bello ascoltare un fratello che ama profondamente Dio insegnarci che possiamo trovarLo ovunque, che è importante ascoltare quello che tutti hanno da dire, prendendo le cose positive e rifiutando quelle negative. Ricordiamo che il grano e la zizzania crescono insieme e non dobbiamo affrettarci a rifiutare chi abbiamo accanto solo perché le sue convinzioni, le sue “forme” o il suo stile non sono come i nostri.

Ascoltare e vedere con gli occhi di Cristo non è facile

Non succede solo quando sono in ballo convinzioni diverse, ma anche in casa con il coniuge, i figli, i fratelli, i nonni, i suoceri… Ciò che è diverso ci spaventa. Ascoltare e guardare con gli occhi di Cristo non è un compito facile, ma quanto è necessario farlo!

Guardare l’altro negli occhi e trovare la meraviglia della creazione di Dio in chi la pensa diversamente, che è venuto da un altro luogo, che ci porta una cultura diversa. Ci arricchisce, ci rende più umani, capaci di comprendere e amare l’altro sapendo che veniamo dallo stesso padre.

Impariamo un po’ da questo giovane fratello a cercare Dio ovunque andiamo, ad addolcire un po’ il cuore prima di chiudere la porta a chi rifiutiamo solo per paura.

“Nella misura in cui cresciamo nella comprensione gli uni degli altri, vediamo che condividiamo una stima per i valori etici, raggiungibili dalla ragione umana, che sono venerati da tutte le persone di buona volontà”.
Papa Benedetto XVI

Qui l’originale da Catholic Link

 

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