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Quello romantico è appassionante ma non è la parte più bella dell’amore!

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L’incompatibilità di carattere o il “non sento più niente” non sono sentenze di morte per una storia: l’amore perfetto non esiste e nemmeno l’anima gemella. Menomale!

Il matrimonio è una croce

La cosa può risuonare piuttosto scandalosa e, francamente, è quello che ho pensato io quando mia moglie su una spiaggia del Salento mi ha confidato con solenne semplicità che il matrimonio è proprio una croce. Leggendo lo sgomento nei miei occhi ha voluto subito precisare che … era una croce … ma nel senso buono. Cioè credo intendesse dire nel senso più ampio e profondo del termine… credo. E cioè che il matrimonio, la nostra vocazione, rappresenta la via più alta di crescita spirituale, è il luogo dove aspiriamo alle cose più alte e dove —a colpi di accetta— affiniamo le nostre doti, acquisiamo nuove virtù e stemperiamo i nostri egoismi. In pratica è la via della Salvezza, è la via che ti fa incontrare Dio, ma non certo in esperienze mistiche, ma in un continuo ed incessante morire a se stessi.

È chiaro che la stessa cosa vale per un prete, un frate o una suora. Anzi, udite, udite, penso proprio che se non stai sperimentando questa forgia quotidiana, allora forse qualcosa non va nel tuo matrimonio o nella tua vocazione. Lo so è folle e scandaloso, apparentemente sadico… ma profondamente vero. Lo stesso vale per chi è single, lo capisci quanto stona lamentarsi se l’uomo o la donna della tua vita non arrivano? Stona perchè, come i consacrati e gli sposi, il tuo pensiero fisso dovrebbe essere sulla meta, l’incontro con Dio, e come prepararti a questo incontro bellissimo, il vero traguardo della vita.

Non esiste l’altra metà della mela

Se questa è la prospettiva, è chiaro che non esiste l’altra metà della mela. Che l’incompatibilità di carattere o che il non sento più niente non sono sentenze di morte per una storia, ma semplici dati-di-fatto. Che forse Ed Sheeran ha calcato un po’ troppo la mano con la canzone Perfect. Che questo cammino di forgiatura potrebbe essere fatto con tante persone, che l’anima gemella non esiste. Anzi, trovarla potrebbe essere addirittura un impedimento, perchè gemella in questo gergo vuol dire che appaga i tuoi bisogni. Il che è deviante, perché tutta la questione ruota su come tu possa rendere felice l’altra persona e non il viceversa, in un processo di affinamento in cui tu sei sempre meno in primo piano e passi gradualmente in background sfocando in maniera più o meno cinematica.

È questo il passo oltre da fare.

E quindi forse l’amore perfetto non esiste, l’amore romantico è una cosa appassionante ma non la parte più bella dell’amore. Perchè l’amore è una forgia, dove ogni giorno affiniamo la nostra vita, i nostri desideri ed i nostri bisogni ed in cambio sperimentiamo la libertà, quella vera, la libertà di amare fino in fondo, nonostante noi stessi! (cioè nonostante i nostri limiti…)

Cioè, incominceremo ad amare da Dio.

Lo so, questo post è stato forse un po’ duro, mi dispiace. Ma c’è il cuore e c’è l’essenza per uscire da uno schema che sembra impresso nel nostro DNA, e che ci impedisce di essere felici.

Buon cammino.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

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