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Cosa rispondere a un bambino che chiede se morirà?

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Come dire la verità e al tempo stesso tranquillizzarlo? Santa Teresa del Bambin Gesù ci offre un buon punto di partenza per dare una risposta

A volte, dopo la morte di una persona vicina i bambini, anche quelli molto piccoli, pongono domande sulla morte, e in particolare sulla propria. Vogliono sapere se moriranno anche loro. Quando, con giri di parole e dolci eufemismi, riusciamo a spiegare loro la verità continuano a chiedere: “Ma quando?”, “Tra quante notti?”

In quel momento teniamo conto della loro età e finiamo per rinunciare a renderli partecipi delle ultime statistiche sulle speranze di vita, scegliendo tra ciò che è facile e quello che è in grado di tranquillizzare: “Tra moltissimo tempo, tesoro!”, o la realtà: “Lo sa solo Dio!”

Gli psicologi concordano su un aspetto: è importante non nascondere la verità ai piccoli. Se un bambino o una bambina pone questa domanda, è perché vuole capire. Da ciò deriva la necessità di dedicare del tempo ad ascoltarlo/a e di essere franchi nelle risposte. Un bambino sarà meno inquieto sentendo la verità piuttosto che venendo lasciato nell’ignoranza.

La lezione di Teresina

I cristiani hanno la fortuna di poter offrire una risposta piena di speranza alla domanda relativa alla morte, che è la porta di ingresso alla vita eterna.

Santa Teresa di Lisieux ne ha dato testimonianza scrivendo all’abate Maurice Bellière nel giugno 1897 (Teresa morì il 30 settembre dello stesso anno):

“Vorrei dirle, caro piccolo fratello, mille cose che comprendo solo ora che sono sulla soglia dell’Eternità. Ma io non muoio, entro nella vita”.

Un’intuizione che aveva già fin da molto piccola, quando augurava la morte ai genitori nei suoi impulsi di tenerezza. Teresa citava una lettera della madre, Zélie Martin: “La piccina [Teresa] è un folletto senza pari, viene ad accarezzarmi augurandomi la morte: «Oh, come vorrei che tu morissi, mia povera mamma!». La sgridano e lei dice: «Ma è perché tu vada in Cielo! Lo dici tu che bisogna morire per andarci». E così, nei suoi eccessi d’amore, augura la morte anche a suo padre”.

Teresa imparò fin dalla più tenera infanzia che la vera patria è il Cielo. Per questo, non dimostrò mai paura di fronte all’idea della morte. Cerchiamo, come genitori, di instillare un po’ di questa fiducia e di questo abbandono nelle anime tormentate dei nostri figli.

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