Aleteia
domenica 25 Ottobre |
Santi Crispino e Crispiniano
Approfondimenti

L’aria che respiriamo

SMOG ZABIJA

Tomasz Kawka/EAST NEWS

Paul De Maeyer - pubblicato il 26/10/18

L’OMS organizza dal 30 ottobre al 1° novembre la prima “Conferenza globale sull’inquinamento atmosferico e la salute”

Dal 30 ottobre al 1° novembre l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS o WHO, dall’inglese World Health Organization) organizza nella sua sede centrale a Ginevra, in Svizzera, la prima “Conferenza globale sull’inquinamento atmosferico e la salute”.

L’obiettivo della convocazione internazionale è la lotta contro l’inquinamento dell’aria, che costituisce a livello globale una delle principali cause di morte prematura e viene causato – ma non esclusivamente – da fonti antropiche, in particolare dalle industrie, dal traffico e anche dagli impianti domestici, sia per il riscaldamento che per cuocere il cibo.

Dati dell’OMS

Che l’impatto dell’inquinamento atmosferico non sia assolutamente da prendere alla leggera lo dimostrano i dati pubblicati nel maggio scorso dalla stessa agenzia speciale delle Nazioni Unite. Da questi emerge ad esempio che a livello mondiale nove persone su dieci respirano aria inquinata.

Definita un silent killer o “assassino silenzioso”, l’aria inquinata che respiriamo provoca secondo l’OMS a livello mondiale circa 7 milioni di decessi all’anno. A rendere l’inquinamento atmosferico molto insidioso è in particolare il famigeratoPM2,5 o “particolato fine”, che con un diametro minore di 2,5 micron può essere respirato e penetrare nei polmoni e nel sistema cardiovascolare, provocando gravi patologie, ad esempio malattie cardiovascolari o tumori ai polmoni.

Secondo le stime dell’organismo, nel 2016 circa 4,2 milioni di decessi sono stati causati dall’inquinamento atmosferico esterno, mentre quello interno ha provocato altri 3,8 milioni di decessi. Per quanto riguarda l’inquinamento interno o “domestico”, si calcola che tuttora circa 3 miliardi di abitanti del pianeta – ossia più del 40% della popolazione globale – non hanno ancora accesso a combustibili e sistemi di cottura puliti a casa.

“È inaccettabile che più di 3 miliardi di persone – in maggioranza donne e bambini – respirino ancora ogni giorno fumi letali usando stufe e combustibili inquinanti nelle loro case”, ha dichiarato in un comunicato stampa il direttore generale dell’OMS, l’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus. Più del 90% dei decessi correlati all’aria inquinata avvengono nei Paesi a basso e medio reddito, soprattutto in Africa e in Asia, ricorda l’OMS.


ecology

Leggi anche:
Il Premio Nobel per l’Economia è andato a due teorie che riguardano l’ambiente

Inquinamento cittadino

Nella banca dati dell’OMS, che costituisce attualmente la “più completa al mondo” sull’inquinamento dell’aria, confluiscono dati provenienti da 4.300 città in 108 Paesi di tutto il mondo. Vengono raccolti dati relativi alle concentrazioni di particolato fine, ad esempio il PM10 e il soprammenzionato PM2,5. Quest’ultimo contiene sostanze che costituiscono i maggiori rischi per la salute umana, cioè solfato, nitrati e carbone nero, così ricorda il comunicato stampa.

“Molte megacittà del mondo superano i livelli guida dell’OMS per la qualità dell’aria di più di 5 volte, rappresentando un rischio maggiore per la salute delle persone”, così ha detto a sua volta Maria Neira, direttrice del Department of Public Health, Social and Environmental Determinants of Health presso l’OMS, che osserva comunque “un’accelerazione dell’interesse politico in questa sfida globale”.

Uno dei Paesi al mondo con i livelli più drammatici di inquinamento atmosferico è la Cina. Nonostante i progressi ottenuti nella lotta contro lo smog, proprio nella Jingjinji Metropolitan Region, ossia la regione capitale destinata a comprendere Pechino, la città di Tianjin e la provincia di Hebei, il valore medio annuo di PM2,5 supera con 90 microgrammi (µg) per metro cubo di gran lunga la soglia di 10 µg fissati dall’OMS, ricorda la Neue Zürcher Zeitung (8 ottobre).

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
ecologiainquinamento
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
fedez don alberto ravagnani
Gelsomino Del Guercio
Fedez e don Alberto Ravagnani: confronto su s...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni