Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!
Aleteia

5 idee originali che sono emerse durante il Sinodo

SYNOD2018
Antoine Mekary | ALETEIA
Condividi

Donne, giovani, coppie, digitale, omosessuali: nel documento finale novità in vista?

Clicca qui per aprire la galleria fotografica

Conto alla rovescia per il voto di sabato al documento finale del Sinodo dei Giovani. La discussione sulla bozza è però entrata nel vivo. In queste ultime ore di confronto tra i Padri Sinodali potrebbero maturare alcune novità. Intanto ecco le cinque idee più originali, gli argomenti più caldi fuoriusciti dall’assemblea.

1) Voto alle donne nei prossimi Sinodi

Da più fronti, non solo tra le uditrici, emerge il problema del protagonismo femminile nel Sinodo. Le donne sono limitate dalla possibilità di non votare il documento finale. Una discriminazione che è stata al centro del dibattito sin dalle prime battute del Sinodo.

Ci sono “spinte” per rivedere i meccanismi di voto ma nella bozza di documento, i punti inerenti, le donne, come rivela Il Messaggero (25 ottobre), non prevedono (almeno ad oggi) cambiamenti.

“Ruolo insostituibile”

Il punto numero 62 recita: «Emerge tra i giovani la richiesta che vi sia un maggiore riconoscimento e valorizzazione delle donne nella società e della Chiesa. Molte donne svolgono un ruolo insostituibile nelle comunità cristiane ma raramente sono coinvolte nei processi decisionali, anche quando tali processi non richiedono specifiche responsabilità ministeriali o un riconoscimento ecclesiale. L’assenza della voce e dello sguardo femminile impoverisce il dibattito e sottrae al discernimento un contributo prezioso. E’ importante intraprendere processi che rendano tutti più consapevoli dell’urgenza di un necessario e ineludibile cambiamento».

Il numero 155: «(…) Un ambito di particolare importanza (…) è quello della presenza femminile negli organismi ecclesiali a tutti i livelli, anche in funzione di leadership, e della partecipazione femminile ai processi decisionali ecclesiali. Si tratta di un dovere di giustizia, che trova ispirazione tanto nel modo in cui Gesù si è relazionato con uomini e donne del suo tempo, quanto nell’importanza del ruolo di alcune figure femminili lungo la storia della Chiesa. E’ stata sollevata anche la questione della presenza femminile alle assemblee sinodali, evitando la disparità tra la rappresentanza della vita religiosa maschile e femminile».

2) Pontificio Consiglio per i Giovani

Nei lavori sinodali è stato anche sottolineato che nell’accostare il mondo giovanile serve concretezza, a partire da quei luoghi, come scuole e università, in cui in alcuni Paesi avviene il primo contatto con la Chiesa. I giovani inoltre vanno aiutati a rimanere connessi con Dio, “Gps” della loro vita.

POPE FRANCIS MEETING YOUTH
Antoine Mekary | ALETEIA

Ma di fronte alle sfide del mondo contemporaneo i Padri esortano a non rinnegare i simboli del cristianesimo, a non lasciare che sia irrisa la religione cattolica e soprattutto a combattere la piaga degli abusi. Ne va della credibilità della Chiesa. Occorre vivere in mezzo alla gente, lontano dai palazzi: “avere l’odore dei giovani”. Proporre senza annacquamenti il Vangelo di Gesù, nato povero, morto in croce e risorto: lui solo è degno di essere amato e seguito, è il “leader” che i giovani cercano (Asianews, 20 ottobre).

È l’incontro personale con il Signore, quindi, a fare da base ad ogni scelta vocazionale. Per incentivare un impegno maggiore della Chiesa nei confronti dei giovani su più fronti è stata ipotizzata la nascita di un Pontificio Consiglio per i Giovani (Vatican News, 18 ottobre).

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni