Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 21 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
Aleteia logo
home iconNews
line break icon

Cristiani, islamici, ebrei: a Trieste tutti uniti contro CasaPound

CASAPOUND

ANDREAS SOLARO / AFP

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 19/10/18

Firmato uno storico documento unitario. Le fedi per la prima volta insieme ad esprimere dissenso per il corteo nazionale del partito di estrema destra nel giorno della festa patronale

«Siamo preoccupati che le giovani generazioni vengano ‘avvelenate’ dal diffondersi di ideologie contrarie al rispetto della dignità umana, all’armonia e all’unità dei popoli, portando nella società orrore e odio».

Gli esponenti delle confessioni religiose di Trieste, che per la prima volta scelgono di sottoscrivere unitariamente un appello, affermano dunque di essere «uniti nel ricordare che condividiamo e sosteniamo con fermezza tesi che si ispirino alla pace, all’uguaglianza e alla solidarietà».

Il corteo

L’occasione di questo storico documento congiunta è la concomitanza, il prossimo 3 novembre, della celebrazione del santo patrono di Trieste San Giusto e del corteo nazionale in città annunciato da CasaPound nella stessa data. Un corteo che desta più di una preoccupazione.

Contro questo clima si riuniscono ora le comunità religiose. La lettera-appello è stata firmata dal rabbino capo di Trieste, rav. Alexandre Meloni, dall’arcivescovo cattolico, Giampaolo Crepaldi, dall’imam, Nader Akkad, dall’archimandrita greco ortodosso, padre Gregorios Miliaris e dal Protopresbitero serbo ortodosso, Rasko Radovicil.


CHARLOTTESVILLE

Leggi anche:
Alle radici del razzismo in Italia

“Messaggio chiaro”

Pur non volendo fare alcun riferimento diretto al corteo di CasaPound gli esponenti delle varie fedi e confessioni religiose esortano le istituzioni e la cittadinanza «a mandare un messaggio chiaro, affinché la nostra città, nel giorno della festa laica e religiosa di Trieste, sia risparmiata da manifestazioni di ideologie che richiamano ad un passato tragico» (Repubblica, 16 ottobre).

Il precedente a Trieste

Gli esponenti religiosi, in particolare, si dicono«preoccupati per l’acuirsi di manifestazioni di razzismo e intolleranza in tutta Italia e in Europa, fenomeno che potrebbe portare ad un rinfocolamento di odi razziali e discriminatori che ricondurrebbero la nostra società indietro di 80 anni, a quel 1938 che fece di Trieste il megafono attraverso il quale il fascismo rese pubbliche le odiose le leggi razziali».




Leggi anche:
Nel loro nuovo spot i The Jackal ironizzano sul razzismo degli italiani

Preghiera alla chiesa di San Giusto

«Noi cattolici in quel giorno andremo a San Giusto per un momento di preghiera che riguarda la nostra identità della chiesa cattolica – ha affermato don Ettore Malnati, vicario del vescovo per il Laicato e cultura – rispettare questo giorno, un giorno di festa per tutti coloro che sentono l’identità di Trieste. Non rispettarlo significa violentare il senso civico e religioso e mi rammarica che le istituzioni non abbiano avuto questa attenzione».

“Appello morale ed etico”

«Il senso di questa lettera – ha sottolineato il rabbino Alexander Meloni – è quello di fare un appello morale ed etico alla cittadinanza, andando oltre a quelli che possono essere le appartenenze politiche, e sono quanto mai felice che a questo appello abbiano risposto presente tutti i rappresentanti religiosi della città» (Il Piccolo, 17 ottobre).




Leggi anche:
Contro odio e razzismo un’alleanza di religioni

Tags:
religionitrieste
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
3
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
4
VENEZUELA
Ramón Antonio Pérez
Quando la vita nasce dall’abuso atroce di una ragazza disabile
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
7
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni