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Miguel Bosé si separa. Due figli restano con lui e due con l’ex compagno

MIGUEL BOSE
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I figli, nati tramite maternità surrogata, vivono un altro dramma oltre quello della separazione dalla madre: crescere lontani dai fratelli

La storia tra Miguel Bosé e lo scultore valenciano Nacho Palau è finita, raccontano i media spagnoli. La notizia è stata lanciata da El Mundo con il titolo: «Miguel Bosé e Nacho Palau si spartiscono i figli» (Io donna) e ha generato immediatamente grandi dissensi. E spartire non è utilizzato a caso perché la coppia ha deciso di separare i quattro figli avuti tramite utero in affitto: i gemelli Diego e Tadeo di 7 anni sono andati a vivere in Messico con il cantante mentre i gemelli Ivo e Telmo di 5, sembra formalmente adottati dallo scultore (Ibidem), sono rimasti con lui a Valencia.

Ma i figli si possono dividere come si fa con le case? le macchine? i libri?

Leggo sul vocabolario on line della Treccani alla voce “spartire”: spartire il bottino, il guadagno, spartire il patrimonio tra i figli… non i figli stessi!

«La decisione è stata difficile, ma non si poteva fare altro che dividere i bambini. Oggi i fratellini sentono molto la mancanza gli uni degli altri, ma i loro papà suppliscono a questa carenza con lunghe sessioni via Skype» (Ibidem).

Ma nessuna tecnologia può sostituire la vita insieme, i giochi, le corse, i cartoni, i litigi.
Chissà quanto dolore proveranno questi bambini! Dopo aver subito forzatamente la separazione dalla loro madre (vuoto impossibile da colmare) un altro trauma: crescere lontani dai fratelli.
Per un genitore è inimmaginabile rinunciare al rapporto con uno dei figli e soprattutto dividere un fratello dall’altro. Questa decisione sembra essere dettata dall’egoismo, la stessa che ha fatto scegliere al cantante la maternità surrogata.

La prima maternità surrogata: Diego e Tadeo

Nel 2011, Miguel Bosé aveva annunciato al mondo su Facebook la nascita di Diego e Tadeo tramite una maternità surrogata portata avanti negli Stati Uniti:

«Siamo già a casa e in buona salute, sono l’uomo più felice sulla terra»(Io donna)

La seconda: Ivo e Telmo

E due anni dopo aveva dichiarato alla rivista spagnola Shangay:

«Sono un padre single. Non ho due figli come credevate, ma ne ho quattro. Sette mesi dopo la nascita di Diego e Teo, sono nati Ivo e Telmo, finora non la sapeva nessuno»(Ibidem)

È stato il mio amico Ricky Martin a suggerirmi una madre “in affitto”

«I bambini crescono tutti insieme nella villa di Madrid, lontano da occhi indiscreti. Quando ho sentito il desiderio di diventare padre, avevo già superato i 50 anni e quindi l’adozione mi era già preclusa in tutto il mondo. È stato il mio amico Ricky Martin, padrino di Tadeo, a suggerirmi una madre “in affitto”» (Io donna)

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