Aleteia
mercoledì 30 Settembre |
San Girolamo
Chiesa

Perché i religiosi fanno voto di povertà, castità e obbedienza?

SISTER JOHN MARY

Jill Copeland Photography

Philip Kosloski | Ott 15, 2018

I voti sono intesi non solo come un sacrificio, ma come piena accettazione di una vita dedicata a Dio

Quando gli uomini e le donne vengono accettati in una comunità religiosa, in genere professano tre voti principali di povertà, castità e obbedienza (noti anche come “consigli evangelici”). Di che si tratta?

L’esempio principale di questi voti è stato San Francesco d’Assisi, che ha scritto nella sua Regola:

“La Regola e vita dei frati minori è questa, cioè osservare il santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo, vivendo in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità. Frate Francesco promette obbedienza e reverenza al signor papa Onorio e ai suoi successori canonicamente eletti e alla Chiesa romana. E gli altri frati siano tenuti a obbedire a frate Francesco e ai suoi successori”.

Da allora, molte altre comunità religiose hanno seguito l’esempio professando voti simili. Una spiegazione esemplare dietro questi voti si ritrova nell’esortazione apostolica Vita Consecrata, di San Giovanni Paolo II:

Ai tre discepoli estasiati giunge l’appello del Padre a mettersi in ascolto di Cristo, a porre in Lui ogni fiducia, a farne il centro della vita. Nella parola che viene dall’alto acquista nuova profondità l’invito col quale Gesù stesso, all’inizio della vita pubblica, li aveva chiamati alla sua sequela, strappandoli alla loro vita ordinaria e accogliendoli nella sua intimità. È proprio da questa speciale grazia di intimità che scaturisce, nella vita consacrata, la possibilità e l’esigenza del dono totale di sé nella professione dei consigli evangelici. Questi, prima e più che una rinuncia, sono una specifica accoglienza del mistero di Cristo, vissuta all’interno della Chiesa. (…) Attraverso la professione dei consigli, infatti, il consacrato non solo fa di Cristo il senso della propria vita, ma si preoccupa di riprodurre in sé, per quanto possibile, ‘la forma di vita, che il Figlio di Dio prese quando venne nel mondo’”.

Povertà

Abbracciando la verginità , egli fa suo l’amore verginale di Cristo e lo confessa al mondo quale Figlio unigenito, uno con il Padre (cfr Gv 10, 30; 14, 11).

Castità

Imitando la sua povertà, lo confessa Figlio che tutto riceve dal Padre e nell’amore tutto gli restituisce (cfr Gv 17, 7.10).

Obbedienza

Aderendo, col sacrificio della propria libertà, al mistero della sua obbedienza filiale, lo confessa infinitamente amato ed amante, come Colui che si compiace solo della volontà del Padre (cfr Gv 4, 34), al quale è perfettamente unito e dal quale in tutto dipende.

Parlando in termini pratici, questi tre consigli permettono a un religioso o a una religiosa una certa libertà per seguire Cristo e proclamarlo a tutti.

Senza alcun possesso, un povero religioso può andare liberamente per il mondo, distaccato da qualsiasi desiderio mondano, e predicare il Vangelo con la propria vita.

Professando un voto di castità, un religioso può dedicare tutta la sua attenzione a Dio, il suo vero “Sposo”. In questo modo prefigura il Paradiso, in cui non ci sarà più matrimonio, ma una profonda unione con Dio e con gli altri (cfr. Matteo 22, 30).

L’obbedienza è un voto che vede la volontà divina nelle azioni del superiore, chiamato ad essere strumento della cura provvidenziale di Dio.

I consigli evangelici sono uno splendido dono ai religiosi, volto ad avvicinarli a Dio e ad aiutarli ad essere autentici testimoni del Vangelo.

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
castitàobbedienzapovertàvoto
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: "Ho visto i ...
Gelsomino Del Guercio
Parla il sacerdote che ha vinto 35mila euro a...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Oleada Joven
Lettera di Gesù a te: dalla mia croce alla tu...
LUXOR FILM FESTIVAL
Zoe Romanowsky
Un filmato potente di appena un minuto sul ma...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni