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La malattia rara sparisce al ritorno da Lourdes. Così Suor Bernadette è tornata a camminare

SŒUR BERNADETTE MORIAU
PASCAL PAVANI / AFP
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E' considerato il 70esimo miracolo compiuto dalla Madonna. La religiosa racconta: "Ho sentito una voce che diceva: togli i tuoi apparecchi"

Suor Bernadette Moriau è la settantesima persona in 160 anni, l’ultima in ordine di arrivo, per la quale è stato dichiarato ufficialmente dalla Chiesa che è stata guarita a Lourdes grazie ad un “miracolo”. E’ tornata in questi giorni nel santuario francese per raccontare la sua esperienza, più di fede che di guarigione all’Ansa (12 ottobre).

Una grave sindrome invalidante

Sessantanove anni appena compiuti il 23 settembre, decide di farsi suora a 19 nella congregazione delle Francescane Oblate, un ordine di infermiere ma a 27 anni i primi dolori per una sindrome di ‘cauda equina’.

Questa malattia rara è una grave manifestazione neurologica che può portare a incontinenza e anche paraplegia permanente. Nel caso di suor Bernadette si è rivelata invalidante.

Ecco cosa è accaduto l’11 luglio

© Capture d'écran YouTube

A luglio 2008 la religiosa partecipa al pellegrinaggio a Lourdes della sua diocesi ma poi fa ritorno a casa «nelle stesse condizioni, anzi, forse con un po’ più di stanchezza a causa del viaggio», dice.

Sono le 5:45 dell’11 dello stesso mese di luglio quando nella cappella del suo convento prega: «In quel momento ho rivissuto quanto avevo sentito qualche giorno prima nella basilica di San Pio X a Lourdes, nella benedizione dei malati».

Ad un tratto avverte una sensazione di pace, libertà, e un invito che veniva da dentro a liberarsi dei corsetti e degli altri ausili.

«Ho veramente sentito una distensione, un calore nel mio corpo e non sapevo cosa stesse succedendo. Mi sentivo molto bene e sono tornata nella mia stanza alle sei, ho sentito una voce che mi ha detto: “Togli i tuoi ‘apparecchi’” e in un atto di fede, pensando al Vangelo e a Gesù che diceva ai paralitici “Prendi la tua barella e va”. Allora ho tolto tutto, il busto, le stecche alle gambe e ai piedi, ho interrotto la morfina, il neurostimolatore e non avevo più niente» (Vatican News, 14 febbraio 2018).

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Il Bureau

Poi suor Bernadette racconta il suo caso al dottor Alessandro De Franciscis, l’italiano che guida il Bureau des Constatations Medicales, il board di esperti che esamina le guarigioni.

Accetta di mettere a disposizione tutta la documentazione medica: decenni di esami, interventi chirurgici e terapie che non avevano sortito effetti. Sono diversi gli esami specialistici a cui si sottopone e il 7 luglio 2016 il Bureau definisce la sua guarigione imprevista, istantanea, completa, duratura e inspiegata.

Poi un altro passaggio al Cmil, il Comitato Medico Internazionale di Lourdes. L’11 febbraio 2018 monsignor Jacques Benoit-Gonnin, vescovo di Beauvais, dichiara il carattere miracoloso della guarigione di suor Bernadette Moriau.

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