Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

10 cose su cui riflettere per attirare oggi i giovani verso la Chiesa

POPE FRANCIS MEETING YOUTH
Antoine Mekary | ALETEIA
Condividi

Se ne parla al Sinodo nella Relazione dei Circoli Minori

Per di più, prosegue il documento «il clima di esasperato individualismo, che si è diffuso anche nella comunità cristiana, ha favorito l’affermarsi di una concezione della salvezza come generico benessere psicologico autocentrato e slegato dalla dimensione comunitaria e sacramentale. Si è così persa la percezione della buona notizia della grazia che ci viene dalla persona di Gesù Cristo. Deve pertanto emergere con maggiore forza la responsabilità da parte dei credenti di accompagnare i giovani all’incontro personale con Gesù».

6) Responsabilizzare i giovani con il “bene”

Gli adulti devono fare di più per «la responsabilità̀ dei giovani e il loro impegno nel bene, che non di rado risulta sorprendente. Questo è stato osservato in particolare nel campo della catechesi e del servizio ai poveri, dove spesso i giovani sanno essere ottimi evangelizzatori e catecheti per altri giovani, se ben formati a questo servizio».

YOUNG PEOPLE ROME
Marinella Bandini I Aleteia

7) Sessualità limpida

Altro argomento spinoso: il sesso. La Chiesa deve parlare in modo chiaro e diretto con le nuove generazione. Scrivono i Padri Sinodali: «Un campo in cui questo accompagnamento risulta particolarmente importante è quello della vita affettiva e della sessualità, dove i giovani hanno bisogno di chi parli loro con limpidezza, profonda umanità ed empatia, aiutandoli a riconoscere i segni dell’amore di Dio presenti in questo campo».

8) Gestire bene le situazioni “difficili”

Attenzione alle «debolezze sperimentate dai giovani, da quelle relative a contesti di famiglie ferite o in difficoltà economiche, a quelle delle paure e delle insicurezze davanti al futuro, specie dove la crisi degli ultimi anni sembra precludere possibilità di impiego reale delle proprie capacità naturali e acquisite». La Chiesa deve comprendere e affrontare con delicatezza queste situazioni per avvicinare ad essa il giovane.

POPE FRANCIS GREETS YOUNG PEOPLE DURING A PRE-SYNODAL MEETING
©ServizioFotograficoOR/CPP

9) Scuola, università e fede

Una giusta considerazione, si legge ancora nella Relazione dei Circoli Minori, «va data alle istituzioni scolastiche e universitarie cattoliche, che spesso sono il luogo dove può giungere ai giovani il messaggio della fede, collaborando a creare nella società un clima di convivenza interculturale e interreligiosa. Esse non vanno usate in chiave strumentale o utilitaristica, ma valorizzate come opportunità in cui offrire nella giusta libertà cammini di maturazione umana e spirituale autentici.»

Circa il rapporto fra giovani, fedi e religioni, afferma il documento, «si è rilevata la crescita recente di nuove forme di fondamentalismo e di intolleranza, che rendono più che mai necessaria l’educazione dei giovani al rispetto dell’altro, al dialogo fra credenti e non credenti e in ambito interreligioso ed ecumenico».

10) Sfruttare il web, ma non per manipolare i giovani

Da un altro punto di vista, conclude la Relazione dei Circoli Minori, «l’analisi dei capitoli sull’attualità della condizione giovanile ha sottolineato l‘appello a usare il web senza farsi usare; la comprensione e il rifiuto della cultura dell’omologazione (la quarta rivoluzione: quella digitale), definita spesso “cultura del faraone”; l’invito agli educatori a farsi non tanto esperti quanto accompagnatori dei giovani in questo campo».

 

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.