Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 07 Maggio |
Santa Rosa Venerini
home iconChiesa
line break icon

Come Giovanni Paolo II ha insegnato ad altri a recitare il Rosario

Philip Kosloski - pubblicato il 04/10/18

Offre indicazioni dettagliate nella sua enciclica Rosarium Virginis Mariae

San Giovanni Paolo II era un deciso sostenitore del Rosario, che recitava ogni giorno e ha promosso spesso nel corso del suo pontificato.

Uno dei modi in cui lo ha promosso è stato offrendo indicazioni dettagliate su come seguire questa amata devozione.

Annunciare il mistero usando un’icona religiosa

Nell’enciclica Rosarium Virginis Mariae, Giovanni Paolo II ha scritto: “Enunciare il mistero, e magari avere l’opportunità di fissare contestualmente un’icona che lo raffiguri, è come aprire uno scenario su cui concentrare l’attenzione. Le parole guidano l’immaginazione e l’animo a quel determinato episodio o momento della vita di Cristo… La venerazione di icone… [può essere] di grande aiuto per favorire la concentrazione dell’animo sul mistero”.

Proclamare un passo della Bibbia

“È utile che l’enunciazione del mistero sia seguita dalla proclamazione di un passo biblico corrispondente che, a seconda delle circostanze, può essere più o meno ampio. Le altre parole, infatti, non raggiungono mai l’efficacia propria della parola ispirata. Questa va ascoltata con la certezza che è Parola di Dio, pronunciata per l’oggi e ‘per me’”.




Leggi anche:
Quando la veste di Giovanni Paolo II diventò tutta nera. Il ricordo di Arturo Mari

Permettere momenti di silenzio

Dopo il mistero e il passo biblico, Giovanni Paolo II suggerisce che “l’ascolto e la meditazione si nutrono di silenzio. È opportuno che, dopo l’enunciazione del mistero e la proclamazione della Parola, per un congruo periodo di tempo ci si fermi a fissare lo sguardo sul mistero meditato, prima di iniziare la preghiera vocale”.

Aggiungere una breve frase relativa al nome di “Gesù”

Quando si recita l’Ave Maria, Giovanni Paolo II raccomanda di aggiungere una “clausola evocatrice” che si riferisca al mistero che si sta meditando. “Già Paolo VI ricordò, nell’Esortazione apostolica Marialis cultus, l’uso praticato in alcune regioni di dar rilievo al nome di Cristo, aggiungendovi una clausola evocatrice del mistero che si sta meditando. È un uso lodevole, specie nella recita pubblica. Esso esprime con forza la fede cristologica, applicata ai diversi momenti della vita del Redentore”.

Concludere ogni decina con una breve frase sui frutti del mistero

Giovanni Paolo II consiglia che “si concluda con una preghiera volta ad ottenere i frutti specifici della meditazione di quel mistero. In questo modo il Rosario potrà esprimere con maggiore efficacia il suo legame con la vita cristiana. Lo suggerisce una bella orazione liturgica, che ci invita a chiedere di poter giungere, meditando i misteri del Rosario, ad ‘imitare ciò che contengono e ad ottenere ciò che promettono’”.

Nell’enciclica Rosarium Virginis Mariae ci sono altri suggerimenti utili per un Rosario fruttuoso, tutti con l’obiettivo di rendere il Rosario una preghiera piena d’amore nei confronti di Dio.

Se il Rosario vi sembra una preghiera arida, provate a usare questi metodi alternativi. Qualsiasi cosa farete, lasciate che la Madre di Dio muova il vostro cuore e vi avvicini a suo Figlio Gesù Cristo.

Tags:
san giovanni paolo iisanto rosario
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
3
TAMING TRIPLETS
Annalisa Teggi
Resta incinta mentre era già incinta: sono nate 3 bimbe e stanno ...
4
VANESSA INCONTRADA
Gelsomino Del Guercio
Vanessa Incontrada: ho scelto di battezzarmi a 30 anni per ritrov...
5
CHIARA AMIRANTE
Gelsomino Del Guercio
Chiara Amirante inedita: la cardiopatia, l’omicidio scampat...
6
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
7
Annalisa Teggi
Intrappolata in un macchinario tessile: muore Luana, mamma di 22 ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni