Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!
Aleteia

Roberta Morise e la devozione a Maria: è stata la Vergine a condurmi da Lei

ROBERTA MORISE
Condividi

“La fede è una dimensione necessaria della mia vita” ha raccontato la conduttrice che si rifugia spesso al santuario della Pietà di Mirto Crosia in Calabria per pregare

Clicca qui per aprire la galleria fotografica

Roberta Morise, la splendida modella e conduttrice calabrese che oggi affianca Giancarlo Magalli nello storico programma di Rai2 “I fatti vostri”, ha raccontato a Maria con te la sua devozione alla Madonna, il grande dolore per la perdita del padre e il legame speciale che vive con il santuario della Pietà di Mirto Crosia dove si rifugia per pregare e trovare quel silenzio necessario per ritrovarsi e ascoltare il Signore.

La fede è una dimensione necessaria della mia vita

“Credo che fare silenzio sia assolutamente necessario. Viviamo in un mondo dove tutto è frenetico, dove di parole se ne dicono fin troppe. Io ho bisogno, sento la necessità di isolarmi ogni tanto, nella chiesetta di Crosia piuttosto che tra le mura di casa mia. Il silenzio della preghiera è fondamentale. È necessario ascoltarsi e allo stesso tempo rivolgersi a qualcuno di più grande di noi. Chiedere aiuto è umano. Io l’ho sempre fatto. La fede è una dimensione necessaria della mia vita” (Maria con te)

La sua passione? Il canto!

Roberta, 32 anni, originaria di Cirò Marina, sorriso dolce, occhi castani luminosi, bellezza mediterranea, si è fatta conoscere dagli italiani con la partecipazione nel 2004 a Miss Italia dove ha guadagnato il quarto posto. Da lì la sua carriera è sbocciata: tante trasmissioni, l’approdo a L’eredità dove è stata una Professoressa per tre anni consecutivi conquistando l’affetto del pubblico, poi l’esperienza con i motori nel programma Easy Driver e la parentesi a Sky insieme a Diego Vergassola nella trasmissione Sei in un Paese meraviglioso. A settembre è approdata su Rai2 dove oltre alla conduzione mette in campo un’altra sua grande passione: il canto.

La morte del padre: “Affidarmi a Gesù era la mia consolazione”

La conduttrice ha raccontato come la sua fede, trasmessa dai genitori, ha vacillato dopo la morte del padre. Nonostante le domande, il dolore, la rabbia confida che riusciva a trovare pace solo la sera quando con il segno della croce si affidava al Signore:

“Sono sempre stata credente, sin da bambina. Poi, più tardi, quando a 18 anni ho perso papà, lo sono stata a fasi alterne. A volte di più, a volte quasi per nulla. In momenti come quelli il dolore è così grande che ricerchi perdutamente quel conforto, ma al tempo stesso, a volte, maledici. Sicuramente, però, la cosa che mi faceva stare meglio in quel periodo durissimo era la sera quando nel silenzio della mia camera, sul mio letto, facevo un segno della croce. Affidarmi in quel gesto a Gesù era la mia consolazione”. (Maria con te)

La Vergine Maria mi guida

Roberta è molto devota alla Madonna che l’ha sostenuta e guidata dopo la morte di suo padre. Ogni giorno ringrazia Maria per l’aiuto e la protezione materna che le dona in ogni circostanza della vita. Affida a lei la sua famiglia: la mamma, la sorella e l’adorato nipotino. 

“Sono molto legata alla figura di Maria, mi fa stare bene pensare di essere guidata, mi consola. (…) Non prego mai per me. Per mia mamma e mia sorella sempre, e naturalmente ne ho una fondamentale che è quella di vegliare e proteggere il mio nipotino che è stato capace di riportare il sole in casa mia. (…) Alla Madonna parlo spesso di lui. E poi ringrazio continuamente. La mia vita è bellissima, non potrei chiedere di meglio”. (Ibidem)

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni