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Beatificata la più giovane martire della purezza durante il comunismo

Beata Verônica Antal
CC
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Vittima di codardie brutali, Veronica Antal sacrificò la propria vita per mantenersi fedele a Cristo

È stata beatificata sabato 22 settembre nella chiesa dell’Assunzione di Nisiporesti, in Romania, la giovane Veronica Antal, martire della purezza in un contesto di grandi sofferenze e persecuzioni contro i cristiani della sua terra.

Sotto il giogo del comunismo

All’epoca, i cittadini venivano arrestati non solo se si opponevano al regime comunista in vigore in Romania, ma anche se testimoniavano la loro fede in Gesù Cristo. La convinzione religiosa, del resto, era considerata dai persecutori comunisti la “colpa maggiore” da punire.

La vita della comunità cattolica rumena è stata messa duramente alla prova dalla dottrina leninista-marxista, che escludeva Dio e i valori cristiani dalla vita delle persone.

L’ispirazione profetica di un’altra santa martire della purezza

La beata Veronica stava leggendo la biografia di Santa Maria Goretti, la martire della castità, senza sapere che nell’arco di pochi giorni avrebbe fatto la stessa fine, venendo uccisa da un uomo che voleva stuprarla.

Commentando la lettura, Veronica aveva detto in confidenza a un’amica che se fosse stato necessario si sarebbe comportata anch lei come Santa Maria Goretti.

Su un foglio scrisse “Io sono di Gesù e Gesù è mio”.

Per rimanere fedele a Gesù, Veronica preferì la morte.

Il tesoro della famiglia

La giovane era figlia di agricoltori di Nisiporesti, nel nord della Romania, e fu molto influenzata dalla nonna, che le insegnò a pregare e ad assistere alla Santa Messa – non solo la domenica, ma tutti i giorni, anche se per arrivare in chiesa doveva percorrere 8 chilometri a piedi.

La nonna le insegnò anche a cucire, e così Veronica poteva realizzare abiti tipici del suo Paese.

Era una ragazzina allegra che seguiva regolarmente le lezioni, anche se doveva dare una mano alla famiglia nei faticosi lavori agricoli.

Insieme all’Eucaristia, anche il Rosario faceva parte della vita familiare.

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