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7 storie vere di persone liberate dal demonio con un esorcismo

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Dallo studente allo psichiatra: le testimonianze di Padre Cavallo, da 40 anni sacerdote esorcista

Dallo psichiatra al chierichetto, dal professore allo studente di medicina sino alla bambina di un anno e mezzo. In “L’esorcista quasi centenario” (edizione Segno), a cura di Marcello Stanzione, il sacerdote Francesco Cavallo, esorcista dal 1979 (oggi quasi centenario) che vive in provincia di Salerno, descrive sette esorcismi da lui compiuti, che hanno avuto un buon fine.

1) Una bambina di 18 mesi

I genitori la portano dall’esorcista perché da circa sei mesi è agitata e urla la notte e giorno. Non parla, non cammina, rifiuta la pappa e a stento succhia il latte. Quello che impressiona è che respinge e getta lontano ogni oggetto sacro. Dicono i genitori che temono una fattura.

«Intervengo con l’esorcismo – osserva Padre Cavallo – la reazione della bambina è furiosa, con la manina cerca di strappare la stola. Ritornano il giorno seguente. La bambina ha riposato, non ha più urlato. Ripeto l’esorcismo. Ritornano per la terza volta, la piccola comincia a dire parole, fa i primi passi, sorride. La mamma la tiene tra le braccia e si avvicina alla scrivania. La bambina, già assolutamente “allergica” a ogni oggetto sacro, allunga la manina, prende un crocifissetto dal tavolo e con un gran sorriso se lo stringe al petto. E tutto finito».

2) Uno studente al sesto anno di medicina

Ha un problema, mentre gli mancano solo tre esami per la laurea già in cantiere, è bloccato negli studi da diciotto mesi. Eppure è stato sempre un ottimo studente.

«Mi racconta che diciotto mesi prima una collega di università gli aveva fatto la proposta di fidanzamento. Lui si era rifiutato – spiega l’esorcista – dicendo che a questo problema avrebbe pensato dopo la laurea. La ragazza ferita sul vivo, giura d’impedirgli lo studio. Va da un mago, si fa confezionare tre dolcetti stregati e li dona al giovane che, inconsapevole del tranello, li mangia. Scatta il meccanismo del blocco negli studi. Gli dico che l’esorcista non può aiutare se il paziente non fa una scelta di Dio e di pratica di vita cristiana. Lui accetta e s’impegna sul serio ad essere praticante, anzi fa grande apostolato».

Jan Sochor/Latincontent/Getty Images
A Colombian pastor presses a crucifix to the head of a believer in an attempt to exorcise a supposed demon in a ritual performed at a house church in Bogota, Colombia on March 10, 2016. Each week hundreds of Christians gather in small groups at unmarked “house churches” scattered on the outskirts of the city, to engage in prayer for liberation and deliverance from evil.

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Tags:
esorcismo
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