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Come potenziare la personalità dei propri figli secondo Harvard

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Evgeny Atamanenko - Shutterstock
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Suggerimenti della presidentessa dell'università più rinomata degli Stati Uniti ai genitori che vogliono che i loro figli sviluppino il meglio che hanno

Ogni persona ha le proprie caratteristiche, e questo la fa essere unica. Sono le differenze che definiscono la nostra personalità e fanno sì che ogni persona sia più o meno interessante agli occhi di chi la circonda. Saper potenziare i dettagli migliori in una personalità può aprire molte porte a livello sia sociale che professionale.

Gli studiosi della questione sottolineano che il potenziamento di alcune caratteristiche può iniziare quando i bambini sono ancora piccoli e stannno costruendo la propria personalità. Ma in che modo i genitori possono essere efficaci in questo compito? La storica Drew Gilpin Faust, presidentessa dell’Università di Harvard, ha citato due punti a suo avviso fondamentali per raggiungere questo obiettivo, parlandone durante la sua partecipazione al Festival delle Idee di Aspen.

Il primo punto è far sì che i bambini siano persone interessanti. Secondo la Drew, è fondamentale riconoscere le passioni di ogni bambino e potenziarle. In questo modo diventerà un riferimento per altri che gli stanno vicino e li motiverà. Per questo, i genitori devono incentivare i figli a trovare ciò che li affascina, ma anche esortarli ad assorbire molto più di quello che le persone vicine possono insegnare loro. Questo è importante per farli crescere comprendendo che l’altro può insegnare molto e che le caratteristiche personali possono essere sommate per ottenere un miglior risultato finale. Oltre a questo, è fondamentale incoraggiare la conoscenza di se stessi per capire come possono contribuire insieme al prossimo al proprio sviluppo.

Il secondo punto presentato dalla Drew riguarda i fattori esterni e interni che influiscono sul processo di formazione di questa personalità. Tra le influenze interne c’è la questione genetica, che fa sì che le persone reagiscano in modo diverso agli stessi stimoli del mondo che le circonda. Oltre a questo, anche il modo in cui i genitori reagiscono a determinate situazioni concorre allo sviluppo di quello che diventeranno i bambini. Quanto all’ambiente esterno, i genitori possono suggerire ai figli attività extracurriculari che li integrino con bambini con caratteristiche simili, offrendo l’opportunità di capire che sia dentro che fuori casa esistono persone che la pensano come loro.

Ai genitori, secondo la Drew, spetta allora il compito di rafforzare i comportamenti positivi e ridurre quelli negativi, sia in casa che fuori. In questo modo possono riconoscere atteggiamenti che li motivano a perseguire i propri obiettivi.

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