Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 18 Settembre |
San Giuseppe da Copertino
home iconChiesa
line break icon

Papa Francesco: onorare i genitori, mai insultarli

POPE FRANCIS GENERAL AUDIENCE

Antoine Mekary | ALETEIA | I.MEDIA

Vatican News - pubblicato il 19/09/18

“Onora tuo padre e tua madre”. E’ il quarto comandamento stamani al centro dell’udienza generale in Piazza San Pietro. Francesco prosegue dunque le catechesi sul Decalogo

Per avere un vita felice, bisogna onorare i genitori. E’ la strada che stamani il Papa indica nella catechesi all’udienza generale in Piazza San Pietro. La riflessione si incentra oggi sul quarto comandamento: “Onora tuo padre e tua madre”. Un comandamento legato appunto ad una promessa, quella di vivere una vita lunga e felice. Con Gesù infatti le ferite dell’infanzia possono diventare delle potenzialità, come è stato per tanti Santi. Il Papa esorta dunque a riconciliarsi con la propria vita,  non chiedendosi più “perché” ma per quale missione “Dio mi ha forgiato attraverso la mia storia”.

Onorare i genitori: ma ci hanno dato la vita! Se tu ti sei allontanato dai tuoi genitori fa uno sforzo e torna, torna da loro, forse sono vecchi … Ti hanno dato la vita. E poi fra noi c’è l’abitudine di dire cose brutte, anche parolacce. Per favore, mai, mai, mai insultare i genitori altrui. Mai! Mai si insulta la mamma, mai insultare il papà. Mai! Mai! Fate voi questa decisione interna. Da oggi in poi mai insulterò la mamma o il papà di qualcuno. Gli hanno dato la vita! Non devono essere insultati.

Onorare i genitori porta ad una vita felice

E’ vero che l’impronta dell’infanzia segna tutta la vita, è come “un’inchiostro indelebile” che si esprime nei gusti e nei comportamenti. Si tratta – rileva il Papa – di una “sapienza plurimillenaria”, che esprime ciò che le scienze umane hanno elaborato solo da poco più di un secolo. Spesso infatti è facile capire se qualcuno è cresciuto in un ambiente sano ed equilibrato o se una persona viene da esperienze di “abbandono e violenza”. Ma – nota Francesco – questo quarto comandamento “non richiede che i genitori siano perfetti” perché la promessa di felicità è legata ad un atto dei figli a prescindere di come sia stato chi ci ha messi al mondo:

Parla di un atto dei figli, a prescindere dai meriti dei genitori, e dice una cosa straordinaria e liberante: anche se non tutti i genitori sono buoni e non tutte le infanzie sono serene, tutti i figli possono essere felici, perché il raggiungimento di una vita piena e felice dipende dalla giusta riconoscenza verso chi ci ha messo al mondo.

L’esempio dei Santi

Una Parola che è quindi “costruttiva” per tante persone che vengono da storie di dolore. Tanti santi infatti “dopo un’infanzia dolorosa hanno vissuto una vita luminosa” perché “grazie a Gesù Cristo, si sono riconciliati con la vita”. Gli esempi che il Papa fa sono il beato Sulprizio, che il prossimo mese sarà santo, morto giovanissimo,  “riconciliato con tanti dolori”, e che mai aveva rinnegato i suoi genitori. E ancora, San Camillo de Lellis che “da un’infanzia disordinata costruì una vita di amore e servizio”, così Santa Giuseppina Bakhita, crescita in un’orribile schiavitù, e il beato Carlo Gnocchi “orfano e povero”, fino a San Giovanni Paolo II che perse la madre in giovane età.

Dalle ferite, potenzialità

Dio infatti fa rinascere dall’alto e “gli enigmi delle nostre vite si illuminano quando si scopre che Dio da sempre ci prepara ad una vita da figli suoi, dove ogni atto è una missione ricevuta da Lui”:

Le nostre ferite iniziano ad essere delle potenzialità quando per grazia scopriamo che il vero enigma non è più “perché?”, ma “per chi?” mi è successo questo. In vista di quale opera Dio mi ha forgiato attraverso la mia storia? Qui tutto si rovescia, tutto diventa prezioso, tutto diventa costruttivo. La mia esperienza, anche triste e dolorosa, ma alla luce dell’amore come diventa per gli altri, per chi, fonte di salute.Allora possiamo iniziare a onorare i nostri genitori con libertà di figli adulti e con misericordiosa accoglienza dei loro limiti.

QUI L’ORIGINALE

Tags:
dieci comandamentipapa francescoudienza generale

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
3
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
7
Paola Belletti
Tre suicidi tra i giovanissimi il 1°giorno di scuola
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni