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3 santi ci ricordano che le persone sante sono persone felici

SAINT THOMAS MORE
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Filippo Neri, Tommaso Moro e Francesco d'Assisi erano famosi per la loro gioia

Anche se i Vangeli si riferiscono spesso al fatto di rallegrarsi in Cristo, troppo spesso l’immagine dei cristiani è tutto fuorché gioiosa. Le persone religiose vengono non di rado percepite come cupe e severe. Guardate questo video per conoscere meglio questi tre santi il cui noto buonumore e la cui felicità offrono un ottimo esempio di quanto possa (e debba) essere gioiosa la vita cristiana!

San Filippo Neri è noto come “il santo della gioia”. La sua predisposizione speciale per le relazioni umane e per tirar fuori il meglio dalle persone gli permetteva di evangelizzare in modo molto efficace. Attirava folle di persone con la sua personalità calorosa e il suo grande senso dell’umorismo, e poi incoraggiava chi lo ascoltava dicendo: “Bene, fratelli, quando inizieremo a fare del bene?” Nel corso della sua vita, innumerevoli persone lo hanno amato e rispettato, e lui le ha sempre dirottate verso Cristo.

San Tommaso Moro era noto come “l’apostolo del buonumore”. Non ha avuto sicuramente una vita facile: ha perso molte persone care – inclusi genitori, tre fratelli e l’amata moglie – e alla fine ha perso la sua posizione di rispetto e autorità come fedele consigliere del re Enrico VIII venendo giustiziato perché non aveva sostenuto il matrimonio del sovrano con Anna Bolena. In tutte queste prove e in molte altre, era noto per il suo incrollabile buonumore, al punto che scherzò anche con il suo aguzzino mentre si avviava al patibolo.

“Vengo rimproverato per il fatto di scherzare, esprimere considerazioni spiritose e pronunciare parole derisorie su argomenti seri”, scrisse una volta. “Credo che si possa dire la verità anche ridendo. Per un laico come me è sicuramente più idoneo trasmettere i suoi pensieri in modo allegro e gioviale piuttosto che in modo serio e solenne come fanno i predicatori”.

È noto che San Francesco d’Assisi istruiva i suoi seguaci ad essere gioiosi anche nelle prove più terribili, perché soffrire con Gesù li avrebbe portati a partecipare alla sua gloriosa resurrezione. Era famoso perché diceva “Siate sempre gioiosi!”, e descriveva il suo ordine come una “società della gioia” perché credeva che questa fosse un aspetto fondamentale del carisma francescano.

La vita di questi tre santi rivela la gioia e la pace interiore profonde che accompagnano la fede in Cristo. Il vecchio proverbio “Si prendono più mosche col miele che con l’aceto” si applica sicuramente all’evangelizzazione, e questi santi gioiosi hanno infatti favorito molte conversioni. Il loro noto buonumore ci ricorda che “le persone sante sono persone felici”, e speriamo che ogni persona che segue Cristo possa trovare questa stessa felicità.

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