Aleteia
martedì 20 Ottobre |
Santa Maria Bertilla Boscardin
Storie

Gino Bartali, il "santo" ciclista che salvò 800 ebrei dai lager nazisti

© DR

don Marco Pozza - Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 14/09/18

"Giusto tra le nazioni", cittadino onorario di Israele. Un campione di coraggio e di fede, devoto alla Madonna, che ha rischiato la vita per mesi durante la Seconda Guerra Mondiale

Il melo cotogno – forse una delle più antiche piante conosciute (lo coltivavano i Babilonesi 2000 anni prima di Cristo, ne parlavano i Greci e lo cantavano i romani) – è una pianta rustica e profumata che ben s’addice alla semplicità delle persone generose, alla generosità delle persone semplici, alla mite schiettezza dei puri di cuore.

Forse per questo, o forse per una strana casualità, nel Giardino dei Giusti di Padova – il parco di Padova creato per essere memoria delle persone che con le loro azioni si sono opposte ai vari genocidi del XX secolo – il melo cotogno è stato piantato per diventare la memoria di Gino Bartali, il “Ginettaccio” nazionale,  decretato Giusto delle Nazioni, quello del «tutto sbagliato, tutto da rifare» ma anche quello per il quale «se lo sport non è scuola di vita e non è solidarietà, non serve a niente» e del «bene si fa, non si dice».

In sella durante la guerra ma per salvare vite umane

Gino Bartali: l’epico rivale di Fausto Coppi, l’uomo dei Gran Premi della Montagna e delle maglie gialle del Tour. La bicicletta solitaria al comando, la leggenda. E’ una delle facce più note del Novecento sportivo. Il Novecento della potenza, dell’annichilimento, della follia e delle immani tragedie. Quello, sopratutto a cavallo delle due guerre, nel quale la bestemmia sembrava la forma più adeguata a chi l’aveva scampata bella dalle follie umane. Ma anche degli esatti suoi opposti: della carità nascosta e delle scorribande folli dell’amore, della tenacia e della speranza dura a morire, dell’epica sportiva e della religiosità popolare.

E’ qui che s’annida la splendida storia nascosta di Gino Bartali: costretto a rimanere giù dalla sella per qualche anno a causa della guerra, in sella ci ritorna per salvare persone la cui storia era messa a repentaglio da una certa barbarie umana.




Leggi anche:
La devozione speciale di Gino Bartali alla Madonna di Pompei e alla Madonna di Loreto

Almeno 40 volte da Assisi a Firenze

Non più l’Izoard o il Sestriere, lo Stelvio o l’Alpe d’Huez, ma quella spola di 380 km – percorsa, dicono, almeno una quarantina di volte tra il settembre del 1943 e il giugno del 1944 – tra Firenze e Assisi.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
ebreiolocaustosport
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Religión en Libertad
Lo jihadista non è riuscito a decapitarmi: “C...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di D...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni