Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 02 Agosto |
Sant'Alfonso Maria de' Liguori
home iconStile di vita
line break icon

Scuola ed educazione: i 7 pilastri di Papa Francesco. Imparateli anche voi!

POPE FRANCIS GENERAL AUDIENCE

Antoine Mekary | ALETEIA | I.MEDIA

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 11/09/18

La pedagogia secondo Bergoglio: consigli e suggerimenti molto utili per insegnanti ed educatori

Una corretta educazione a scuola e nelle famiglie forma una comunità sana, unita, con dei valori positivi. Per fare questo, secondo Papa Francesco, bisogna poggiare il processo educativo su sette pilastri.

La collana “Accènti a cura dell’autorevole rivista “La Civiltà Cattolica“, che ha come prima uscita un volume dal titolo “Giovani“, evidenzia quali sono questi capisaldi della pedagogia di Jorge Mario Bergoglio.

1) L’integrazione

La scuola secondo Bergoglio serve ad integrare, creare un senso di comunità, avvicinare e legare le persone. E’ un vero collante tra le relazioni sociali e il luogo dove esse maturano.

“Accenti” riporta un messaggio che l’attuale Papa scrisse a Buenos Aires nel 2002: «Il migrante dell’interno che arrivava nella città, e finanche lo straniero che sbarcava su questa terra hanno trovato nell’educazione di base gli elementi necessari a trascendere la particolarità della loro origine per cercare un posto nella costruzione comune di un progetto. Anche oggi, nella pluralità arricchente delle proposte educative, dobbiamo tornare a scommettere tutto sull’educazione».


POPE FRANCIS GENERAL AUDIENCE

Leggi anche:
Papa Francesco: l’educazione cristiana è un diritto dei bambini (VIDEO e FOTO)

2) La diversità

Altro pilastro su cui poggia una corretta educazione è il saper accogliere la diversità.

Nel 2006 Bergoglio affermava in un messaggio alle comunità educative della diocesi argentine: «Dialogo e amore implicano che nel riconoscimento dell’altro come altro vi sia l’accettazione della diversità. Soltanto così è possibile fondare il valore della comunità: non pretendendo che l’altro si sottometta ai miei criteri e alle mie priorità, non “assorbendo” l’altro, ma riconoscendo valido ciò che l’altro è (…)».

STUDENTS
TATJANA SPLICHAL | DRUŽINA

3) La sfida antropologica

Educare oggi significa saperlo fare. Per Bergoglio «le situazioni che viviamo oggi pongono sfide nuove, che a volte sono persino difficili da comprendere».

Il suo è un approccio realista: i destinatari sono bambini e ragazzi della generazione social, ai quali bisogna offrire i giusti metodi per apprendere i modelli educativi.




Leggi anche:
Educazione dei figli: cosa conta davvero

4) L’inquietudine

Educare per il Papa non significa adattarsi e adeguarsi agli altri. Ma significa accendere un “motore” in ognuno degli allievi. “Accenti” spiega bene il ragionamento di Bergoglio:

«Ciò che ricevo è mio solamente se attraversa la mia libertà. E non c’è libertà se non c’è l’inquietudine. Nulla è mio se non attraversa la mia inquietudine e tocca il mio cuore (…).

In particolare, ricevendo in udienza gesuiti e collaboratori della nostra rivista, aveva chiesto: «Il vostro cuore ha conservato l’inquietudine della ricerca? Solo l’inquietudine dà pace al cuore di un gesuita. Senza inquietudine siamo sterili».

GIRL,CLASSROOM
Shutterstock

5) Sorprendersi per la domanda

L’allora cardinale di Buenos Aires, in un messaggio alle comunità educative delle diocesi argentine del 2000, si appellava agli educatori dicendo di essere «audaci e creativi».

Nell’omelia della Messa per l’educazione del 18 aprile 2007, sempre nella capitale argentina, li spronava a farsi un «esame di coscienza» ed accogliere questo sollecitazione: «Abbiamo il cuore abbastanza aperto da lasciarci sorprendere ogni giorno dalla creatività di un bambino, dalle speranze di un bambino? Mi lascio sorprendere dai pensieri di un bambino? (..)».




Leggi anche:
Emozioni, sale della vita e dell’educazione

6) I limiti

Stimolare l’inquietudine dell’allievo; accogliere sempre le sue domande; ma essere anche consapevoli dei suoi limiti.

Nell’esortazione apostolica Amoris laetitia – che può e deve essere letta anche come un testo di pedagogia si legge sempre su “Accenti” – il Papa afferma che la tenerezza «si esprime in particolare nel volgersi con attenzione squisita ai limiti dell’altro, specialmente quando emergono in maniera evidente» (AL 323).

7) Di generazione in generazione

La tesi di fondo della pedagogia di Bergoglio è che l’educazione non è una tecnica, ma una fecondità generativa.

Colpisce in particolare una sua espressione: «Dialogare è avere capacità di lasciare eredità». L’eredità è una cosa che passa di mano in mano all’interno di una famiglia. Specifica Bergoglio: «Nel dialogo recuperiamo la memoria dei nostri padri, l’eredità ricevuta… per farla crescere con noi…».

L’educazione, si legge su “Accenti”, è un fatto familiare che implica il rapporto tra le generazioni e il racconto di un’esperienza. C’è un ponte che va stabilito tra le generazioni. Ed è questo ponte a essere il contesto di un’educazione intesa come il passaggio di un’eredità viva.

L’eredità si accompagna sempre a un brivido, perché lega passato e futuro.


POPE FRANCIS,CHILDREN

Leggi anche:
Civiltà Cattolica: la sfida educativa secondo Papa Francesco

Tags:
educazionepapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
Gelsomino Del Guercio
Don Patriciello richiama Fedez che incita all’aborto: i pre...
3
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni