Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 05 Luglio |
Santa Elisabetta di Portogallo
Aleteia logo
News
separateurCreated with Sketch.

Com’è nata la “preghiera d’abbandono” di Charles de Foucauld?

VISCOUNT CHARLES DE FOUCAULD

Public Domain

José Luis Vázquez Borau - pubblicato il 10/09/18

Mentre si trovava nella Trappa di Akbés (Siria) (1890-1896), Charles de Foucauld compose una serie di meditazioni dei Vangeli che fanno riferimento alla conversazione dell’anima con Dio.

Commentando Lc 23, 46 “Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio”, de Foucauld scrisse: “Questa è l’ultima preghiera del nostro Maestro, del nostro Beneamato… Che possa essere la nostra… E che sia quella non solo del nostro ultimo istante, ma di tutti i nostri momenti”.

Ecco la “preghiera d’abbandono”:

Padre mio, io mi abbandono a te, fa’ di me ciò che ti piace.
Qualunque cosa tu faccia di me Ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto.
La tua volontà si compia in me, in tutte le tue creature.
Non desidero altro, mio Dio.
Affido l’anima mia alle tue mani
Te la dono mio Dio,
con tutto l’amore del mio cuore
perché ti amo,
ed è un bisogno del mio amore di donarmi
di pormi nelle tue mani senza riserve
con infinita fiducia
perché Tu sei mio Padre”.

A quale spiritualità attingeva de Foucauld per esprimersi in questo modo? Il sacerdote e storico Jean François Six crede che la “preghiera d’abbandono” derivi direttamente dal libro L’Abandon à la Divine Providence, del gesuita Jean-Pierre de Caussade (1675-1751), e lo esprime in questo modo:

“Parlando del libro di padre de Caussade, L’abbandono alla Divina Provvidenza, Charles de Foucauld diceva che era lo scritto che aveva segnato più profondamente la sua vita, ed è nota la ‘preghiera d’abbandono’ scritta da fratello Charles su questa linea” (J. F. SIX, Las bienaventuranzas hoy, Paulinas, Madrid 1986, 16).

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
charles de foucauldpreghiera
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni