Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 20 Settembre |
Notre Dame de la Salette
home iconStile di vita
line break icon

Ma a cosa serve il matrimonio?

Shutterstock

5pani e 2pesci - pubblicato il 06/09/18

Non basta l'innamoramento, né la sintonia, né la condivisione di progetti. O l'altro è via all'incontro con Dio o sposarsi non serve a niente.

di Alesanca
Spesso mi sono chiesta questa domanda: ma a cosa serve il matrimonio? Non basta amarsi e vedersi il sabato sera? Qual è la necessità di sposarsi? È un salva vita? Una necessità? Uno sfizio?
A volte queste domande ti vengono anche dopo undici anni di matrimonio anche se con un altro tono, decisamente meno filosofico. Sento spesso dire cose del tipo:

Ho incontrato la persona giusta e per questo abbiamo deciso di sposarci, siamo fidanzati da diversi anni e quindi mi pare pure ora, ho superato i 35, quindi damose na mossa! Finalmente una persona con cui riesco a condividere i miei interessi…

Potrei continuare fino a domani. Nessuna di queste motivazioni mi ha mai convinta, forse perché a me non è mai capitata nessuna di queste situazioni. Soprattutto Francesco non è proprio l’ideale di compatibilità caratteriale… ma lasciamo stare.

Ma a che serve sto matrimonio?

Nonostante anni di matrimonio, fidanzamento, scelte di fede, coppie ascoltate, amici di ogni tipo e nazione, ho capito chiaramente a cosa serve il matrimonio solo qualche giorno fa ad un matrimonio di amici. Guardandoli e conoscendo da vicino la loro storia vedevo due persone belle, bellissime, all’apice della bellezza. Un uomo e una donna che hanno dovuto imparare ad amarsi e ad amarsi da Dio, che hanno faticato, che caratterialmente sono come il bianco e il nero (quando lui dice “non esiste proprio”, lei è già partita).




Leggi anche:
Fidanzati: come lasciarsi per un pessimo motivo!

Razionalmente questi due amici non sembra abbiano tanti interessi in comune, ma a vederli su quell’altare è tutto cosí chiaro. È chiaro che il matrimonio è quella chiamata concretissima che li ha messi in discussione, che li ha fatti uscire fuori dai loro progetti, spezzato i loro schemi e che li ha messi seriamente in cammino andando oltre le belle parole. Con fatica, tanta fatica, sono stati la palestra l’uno per l’altro, ma soprattutto la via per incontrare e camminare con il Signore.

Ecco, a questo serve il matrimonio! Ad incontrare il Signore, a camminare con Lui. Per una via concreta. La mia amica suora deve sopportare e lasciarsi voler bene da tutte le sue suorelle, i sacerdoti la loro comunità, mentre per noi e i nostri amici si realizza in cimentarsi in cenette per il marito e pannolini (lo stesso per il maritino, a modo suo). Insomma il matrimonio non è fatto solo per condividere la propria vita con qualcuno, ma è molto di più: è il luogo concreto, pratico, dove il Signore entra nella tua vita, opera, si fa incontrare e ti tocca attraverso le mani concrete di tua marito o di tua moglie.

È la chiamata ad Amare ed essere Amati prima da Qualcun altro. Questa è la vocazione, la chiamata all’amore.

Gli strumenti

Durante il matrimonio, a sorpresa, il sacerdote ha chiesto agli sposi di prendere il microfono e fare loro l’omelia. La cosa più bella che hanno detto, oltre al fatto che erano lí per rispondere a questa chiamata, è stata che senza gli strumenti non ce l’avrebbero fatta mai e sarebbero rimasti impantanati nei loro bei progettini.

Anche per noi è stato chiaramente cosí. Senza i corsi ad Assisi, i 10 comandamenti e al cammino con il padre spirituale sarebbe stato impossibile fare centro nell’amore. Forse ci saremmo anche sposati (mmmh), ma non avremmo vissuto il sacramento del matrimonio. Sarebbe stato come una festa senza vino. Invece con il tempo mi rendo conto che Francesco è l’unica vera via per incontrare in profondità e pienezza il Signore. Le sue mani sono le uniche che il Signore può usare per toccare le mie ferite e per portarmi alla gioia. I suoi occhi sono un accenno dello sguardo che Dio ha su di me. Addirittura i suoi difetti sono la mia unica occasione per scalfire il mio carattere spesso intransigente.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
matrimoniovocazione

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
PAURA FOBIA
Cecilia Pigg
La breve preghiera che può cambiare una giornata stressante
4
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
5
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni