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Ecco le spine nel fianco nel rapporto tra i giovani e la Chiesa

MŁODY MĘŻCZYZNA
Mikail Duran/Unsplash | CC0
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Il Sinodo è alle porte. La Civiltà Cattolica riflette sullo scenario in cui oggi vivono le nuove generazioni. Tra molte difficoltà, a pagarne le conseguenze è il rapporto con la fede

I dati dicono che Papa Francesco, sopratutto se “vissuto in modo diretto”, partecipando ad eventi in Sua presenza, incide molto di più rispetto alla percezione che ne danno i media. Da rilevare anche il “mal funzionamento” della catechesi, vissuta molto meno come un momento gioioso e ricreativo. E ancora, lo scarso apporto delle famiglie rispetto ai temi della fede e valoriali; e sopratutto il distacco del rapporto con i nonni, che con la saggezza tramandano valori sani.

La scuola funziona davvero?

ANTI-BULLYING,VIDEO
Sandy Hook Promise | YouTube

La quarta parte di “Giovani” è dedicata all’istruzione e all’educazione dei giovani, e implicitamente al ruolo degli educatori. «I giovani – dice Spadaro – passano gran parte del loro tempo a scuola, ed è lì che essi ricevono quella cultura di base che li renderà poi cittadini attivi e protagonisti nella società. Inoltre, mentre la scuola è praticamente l’unica a fornire il sapere scientifico, alla cultura in senso ampio contribuiscono vari agenti di diverso valore. C’è dunque bisogno di fare “discernimento”. Ma chi insegna ai giovani come distinguere ciò che è vero, giusto e buono da ciò che è falso, ingannevole, e distruttivo? Per questo è molto importante farli entrare in contatto con la cultura umanistica».

La Sindrome di Peter Pan

Nota dolente è ancora l’appiattimento generazionale che vede ragazzi, giovani e adulti contaminati dalla cosiddetta “Sindrome di Peter Pan”, il rifiuto di diventare adulti. Il tutto nasce a causa di un precariato che si protrae per anni.

In quale modo il tema del lavoro e delle sue riforme può restituire dignità ai precari e ai giovani senza occupazione? Secondo il direttore de “La Civiltà Cattolica“, «occorre riscrivere un nuovo patto sociale intergenerazionale e tra le parti sociali. In Italia, attualizzare l’idea di una “Repubblica fondata sul lavoro” è un aiuto per ripensare le regole del lavoro. Anche la Chiesa italiana si è interrogata su “come” continuare ad aiutare concretamente i giovani e i precari».

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