Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

8 mistiche dei giorni nostri che hanno avuto una visione degli angeli

GUARDIAN,ANGEL,WING
Condividi

Sono episodi accaduti dal 1900 in poi. Protagoniste laiche e religiose che hanno interagito con gli spiriti celesti Tra cui Natuzza, Teresa Neumann e Madre Teresa di Calcutta

Donne, sante, beate, mistiche in odore di santità, che durante la loro vita hanno incontrato gli angeli. Le loro testimonianze sono state raccolte da Marcello Stanzione e Myriam Castelli in “Angeli e Mistiche” (Sugarco edizioni).

Noi abbiamo selezionato le testimonianze che ci riguardano più da vicine: quello di mistiche dei nostri giorni ad evidenziare che il contatto con gli angeli può avvenire in qualsiasi istante.

1) Santa Bernarda Butler

BERNARDA BUTLER
Public domain

Santa Bernarda Butler, svizzera, nei momenti critici, si è rivolta con fiducia alla Vergine Maria, come agli angeli. Madre Bernarda trattava con familiarità gli spiriti beati, in particolare il suo angelo custode, e i santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele. Le sue relazioni con l’arcangelo san Michele, rivestivano un carattere speciale.

Durante gli esercizi del 1922, il «grande santo angelo», come lei lo chiama, gli appare per la prima volta e si offre per servirle da guida e protettore. A partire da allora, Madre Bernarda viene incitata da San Michele a compiere ogni tipo di opera buona, e la incoraggia a moltiplicare le preghiere di supplica.

La religiosa chiamerà gli ultimi due anni della sua vita (morirà il 19 maggio 1924) in cui Michele si manifesta continuamente, «una vera prigione, ma una prigione che non causa nessuna angoscia, una prigione che procura la gioia e la pace del cuore».

2) Santa Gemma Galgani

L’angelo di Santa Gemma Galgani era a volte severo, altre armonioso.

Quando era necessario, poteva essere molto duro. In una delle lettere al suo padre spirituale, datata 1900, Gemma scrive: «Il mio angelo è un po’ severo, ma io sono grata di ciò. Negli ultimi giorni egli ha discusso con me per i miei errori tre o quattro volte al giorno».

Una volta la santa riportò: «Mentre stavo mangiando, ieri, alzai gli occhi e vidi il mio angelo custode che mi guardava con un’espressione talmente severa da spaventarmi. Non disse nulla. Più tardi, quando andai a letto, o mio Dio!, egli mi ordinò di guardarlo in faccia, io lo guardai, ma subito abbassai gli occhi. Egli tuttavia insistette e disse: “Non ti vergogni di commettere mancanze in mia presenza?”. Mi rivolse uno sguardo severo… Non potevo fare nient’altro se non gridare».

Di solito le relazioni tra Gemma e il suo angelo erano più cordiali ed armoniose. Il suo padre spirituale ricorda che quando la religiosa alzava gli occhi e vedeva l’angelo, oppure lo ascoltava, immediatamente si “allontanava” dal mondo e assumeva la stessa attitudine e condizione psicosomatica dello stato di estasi.

3) Santa Teresa Benedetta della Croce

Santa Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) (1891-1942). 9 agosto.Filosofa e teologa tedesca di origine giudaica divenuta religiosa carmelitana, deportata e condannata a morte ad Auschwitz. «Il nostro amore per l'umanità è la misura del nostro amore per Dio… per il cristiano non esiste lo straniero. Colui che sta davanti a noi – ecco il prossimo».

La pensatrice e martire del nazismo Edith Stein (santa Teresa Benedetta della Croce) ha sempre avuto particolare devozione verso gli Spiriti Celesti e sostiene che non bisogna vedere l’angelo come una barriera tra noi e Dio: «Vorrei spezzare una lancia in favore degli angeli: non stanno tra noi e Dio come una barriera; il raggio di luce che (secondo Dionigi) giunge a noi dopo aver attraversato tutti i nove cori abbraccia tutto il mondo spirituale; la stessa Trinità è presente in ogni grado, fino all’ultimo coro angelico. (…)».

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.