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Rosy: una gravidanza inattesa, la paura e la forza inarrestabile della vita

YOUNG WOMAN
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Una giovane donna si rivolge al Centro Aiuto alla Vita Mangiagalli e porta con sè la propria dote di paura e angoscia, ma anche una speranza che aspetta solo di essere sostenuta

Iniziamo oggi a condividere con i lettori di Aleteia For Her le testimonianze di vita che passano dal CAV Mangiagalli a Milano e che Paola Bonzi raccoglie e ci offre. Sono scampoli di sofferenza e speranza legati a gravidanze che arrivano impreviste e sembrano portare solo problemi. Spesso le donne se accompagnate aiutate fattivamente sono felicissime di accogliere il loro bambino e di abbandonare quella illusoria e tragica via d’uscita che l’aborto volontario propone.

Soffro molto per la quasi totale solitudine che il vivere in Italia comporta, soprattutto ora che sono gravida alla 11 settimana

Così inizia il racconto della sua storia Rosy che appare un po’ sperduta e molto preoccupata .

La notizia della gravidanza ha molto sorpreso me e il padre del bambino che aspetto. Siamo ancora molto giovani 19 e 21 anni , stiamo cominciando ora a cercare un posto nella società.

L’arrivo di questi piccoli bimbi è quasi sempre qualcosa di inatteso e sorprende chi li ha chiamati alla vita. Eppure, nonostante quanto si dica in merito, i giovani sono molto informati sui mezzi per controllare le nascite ma…

E’ troppo presto per il mio bambino anche se il mio compagno ha da poco trovato un lavoro stabile e anche io svolgo un lavoro a part-time.

Come dico spesso questi piccoli bimbi che non hanno nessuna responsabilità per essere stati chiamati alla vita appaiono sempre come portatori di problemi. Diventare genitori è difficile però la forza della vita ci appare come inarrestabile. 
Rosy continua con le sue preoccupazioni soprattutto materiali: viviamo in un monolocale, l’affitto è caro, nessuno ci potrà essere di sostegno, sono forse troppo giovane e da sola…….

Lei però è arrivata al Centro di Aiuto alla Vita e il nostro desiderio è sempre quello di riempire la solitudine e di offrire le cose materiali che servono alle donne gravide e ai bambini. Se lei vorrà ci incontreremo ogni mese per parlare della sua maternità.

Mi sento già meno sola e ciò mi comunica la serenità che cercavo.
Mi sembra molto bello ciò che si fa in questo posto per accompagnare le donne impaurite come ero io.
Grazie! Sarò contenta di vivere questo momento cosi importante della mia vita con voi!

Auguri giovane Rosy e che la vita ti sorrida sempre!

QUI LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

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