Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

100 migranti della nave Diciotti accolti dalla Chiesa italiana

© DR
Condividi

La Cei pone fine alla "sofferenza di queste persone". In aiuto per l'accoglienza anche Albania e Irlanda

Alla fine sono scesi tutti. Nella notte tra il 25 e il 26 agosto si è concluso lo sbarco dei 137 migranti che erano rimasti a bordo della nave Diciotti.

Al molo di Levante di Catania i richiedenti asilo sono stati fatti scendere a partire da mezzanotte. «Croce Rossa ha garantito prima assistenza e distribuzione di kit igienici», si legge in un tweet dell’organizzazione.

L’impegno della Cei

Ora i migranti verranno accolti dall’Albania, dall’Irlanda e dalla Chiesa cattolica. Che si è impegnata a pagare di tasca propria la permanenza nel Belpaese degli immigrati (Il Giornale, 26 agosto).

Nella serata del 25 agosto è stata proprio la Cei a confermare che garantirà l’accoglienza ad un centinaio di migranti «per porre fine alle sofferenze di queste persone in mare da giorni» (Ansa, 26 agosto).

Il “grazie” di Conte

Il premier Giuseppe Conte su Facebook ha ringraziato e svelato i numeri: «I migranti ancora a bordo della nave Diciotti sbarcheranno nelle prossime ore. Ringraziamo l’Albania, l’Irlanda e la Cei per avere aderito all’invito a partecipare alla redistribuzione. Ne accoglieranno rispettivamente 20, 20 e 100».

Tra Malta e Lampedusa

La vicenda della nave, come noto, inizia circa dieci giorni fa quando le motovedette della Guardia costiera intercettano un barcone con 190 migranti. Dopo le polemiche con Malta, i profughi vengono traghettati sulla nave “Diciotti” (sempre di proprietà della Guardia Costiera), che rimane per ore ormeggiata al largo di Lampedusa. Il governo autorizza lo sbarco di bambini e persone in difficoltà. Così restano in 137 sulla nave.

Braccio di ferro con l’Europa

Poi, sempre il governo, autorizza la rotta verso Catania, dove il pattugliatore della Guardia costiera resta ormeggiato con i migranti a bordo per ben 5 giorni. Intanto Salvini cerca l’appoggio dell’Europa, cui vorrebbe appaltare l’accoglienza di una parte degli “ospiti” della Diciotti. Ma l’Ue risponde picche.

La riunione dei capi di governo a Bruxelles si traduce in un nulla di fatto che fa infuriare Lega e M5S. Un giorno dopo la soluzione: ad accogliere i migranti Albania, Irlanda e la Chiesa Cattolica.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni