Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 19 Ottobre |
San Luca
Aleteia logo
home iconNews
line break icon

Nessun accordo con gli scafisti. Così sono cadute le inchieste contro le navi delle Ong 

AFP/EAST NEWS

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 15/08/18

3) Trapani

Nell’inchiesta della Procura di Trapani sono stati adoperati infiltrati a bordo delle navi delle Ong. Lo scopo? Dimostrare un presunto patto tra scafisti e volontari per raccogliere i migranti in mare. Qualche tempo dopo si è scoperto che, prima di venire assunti per proteggere gli equipaggi, i bodyguard avevano avuto a che fare con i movimenti identitari protagonisti della campagna internazionale avversa le organizzazioni umanitarie anche a colpi di false notizie.

Intanto, scrive La Repubblica (10 luglio), nelle scorse settimane, la Procura ha disposto nuovi accertamenti tecnici su telefoni, computer e attrezzature di bordo e ha inviato avvisi di garanzia agli indagati, una ventina degli equipaggi di navi umanitarie utilizzate nel 2016 dalla Ong Jugend Rettet, da Medici Senza Frontiere e Save the children.

Nessun fine illecito

Ma fonti della stessa Procura trapanese precisano che dagli atti di indagine non emerge in alcun modo che l’operato delle navi umanitarie, che in più occasioni avrebbero soccorso i migranti in acque libiche e con modalità ancora da accertare, possa nascondere fini illeciti di qualsiasi natura. Se le Ong hanno violato le norme lo hanno fatto solo per fini umanitari dando precedenza assoluta alla salvezza delle vite umane.

«Ribadiamo la nostra piena collaborazione e siamo sicuri che questi accertamenti confermeranno quanto abbiamo sempre affermato, ovvero che siamo in mare, nel rispetto della legge, con l’obiettivo di salvare vite e non certo per favorire l’odioso lavoro dei trafficanti«, la replica di Msf.


MARC GASOL

Leggi anche:
Il campione di basket che salva i migranti sui barconi: siamo uomini, prima che sportivi 

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
migranti
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Cosa intendeva Carlo Acutis quando parlava di “autostrada per il ...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Gli ultimi istanti di vita di Carlo Acutis: “Chiuse gli occhi sor...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis parlava di un regalo che gli aveva fatto Gesù. Di co...
6
PRAY
Philip Kosloski
Preghiera al beato Carlo Acutis per ottenere un miracolo
7
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni