Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Cosa sono le Satanofanie?

EXORCISM
Shutterstock-itsmejust
Condividi

Sono le manifestazione del diavolo nella nostra vita. Il maligno esiste davvero, ma non va confuso con problemi mentali

Con l’espressione satanofanie si vuole indicare le manifestazioni anche sensibili del demonio, l’antico e acerrimo avversario di Dio e dei suoi diletti: ad esempio, dice Padre Salvatore M. Perrella in “La Benedetta e il Maledetto” (Edizioni San Paolo), nel racconto delle tentazioni di Gesù nel deserto, si parla chiaramente di una manifestazione di Satana (cfr. Mt 4,1-11).

Le quattro distinzioni

A tal riguardo, insegna il Catechismo degli Adulti della Conferenza Episcopale Italiana n°385:

Ordinariamente l’azione degli spiriti maligni nei confronti degli uomini consiste nella tentazione al peccato. Ciò che loro interessa è soprattutto il nostro traviamento spirituale; oltre la tentazione, ad essi vengono attribuiti alcuni fenomeni prodigiosi di carattere negativo: l’ossessione, che è violenza interiore o esteriore per recare turbamento; la possessione, che è presa di possesso del corpo con crisi tempestose, alternate a periodi di calma; l’infestazione, che riguarda i luoghi e provoca grandi timori. Nell’interpretare questo genere di fenomeni, occorre essere estremamente cauti […]. Per un prudente discernimento, vanno consultati psicologi e psichiatri competenti e rispettosi della fede. Qualche volta però la spiegazione psicologica non sembra adeguata. Si può supporre con buona probabilità l’azione demoniaca in presenza di alcuni segni concomitanti: forza fisica abnorme, comunicazione attraverso lingue ignote, conoscenza di cose lontane o segrete, atmosfera malsana, avversione alle realtà religiose.

L’esorcismo di Gesù

Nei Vangeli, Cristo stesso libera (esorcizza) i posseduti dal Maligno. Anche se in alcuni casi erano certi tipi di malattie (soprattutto mentali) ad essere messe in rapporto col demonio, è però evidente che Gesù (fin dall’episodio delle tentazioni: cfr. Mc 1,12-13; Mt 4,1-11; Lc 4,1-13) ha coscienza di aver a che fare non con un male astratto ma con un principio personale avverso: Satana, che influisce negativamente nella vita dell’uomo tentandolo in molti modi per allontanarlo dal Dio/Amore.

La prudenza della Chiesa

Così radicata la consapevolezza dell’esistenza del diavolo, di Satana e dei suoi truci interventi nei casi di sciagurata evocazione, che rende la Chiesa particolarmente attenta all’eventualità dell’inganno e dell’impostura: «Anche Satana si maschera da angelo di luce» (Cor 11,14), «così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti» (Mt 24,24) e le persone buone e sante.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni