Aleteia
giovedì 01 Ottobre |
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo
Chiesa

Il caso Minutella: il populismo dentro la Chiesa

DON ALESSANDRO MINUTELLA

Don Alessandro Maria Minutella on line | Facebok

Giuseppe Savagnone | Tuttavia | Ago 12, 2018

Si vedono i fedeli inginocchiarsi e lui comincia a parlare in falsetto, imitando (per la verità a fatica) una voce femminile, che sarebbe, appunto quella di Maria. Ella supplica il suo Figlio di non punire il mondo come meriterebbe, dato il dilagare dei peccati, e di proteggere, dice, «questo povero mio figlio», questo «mio martire» (che è sempre lo stesso Minutella). «Attraverso lui», afferma la Madonna/Minutella, «Dio ha deciso di rivolgersi a tutti voi» e per questo «i massoni si accaniranno contro di lui» e «sarà perseguitato». E conclude: «Vi benedico insieme a padre Pio che mi ha accompagnato».

Che dire? Siamo davanti a una scena che richiama un binomio da me evocato, in altri “chiaroscuri” a proposito del populismo in campo politico: la tragedia e la farsa. Quella mostrata da don Minutella costituisce una rappresentazione della spiritualità che non può non disturbare chi concepisce l’esperienza cristiana, anche quella mistica, come una cosa seria, da vivere con umile rispetto, e non come l’occasione di una proposizione di sé in modo del tutto autoreferenziale. Una rappresentazione il cui solo senso, alla fine, è che Minutella è il nuovo papa (Benedetto XVI, da lui invocato, non è mai parso disponibile a prestarsi a questi giochetti), garantito dalla Madonna e da padre Pio. Anche ripensando ai casi più noti di esperienze mistiche, in ciascuno di essi al centro era posto il messaggio e non il messaggero, cosa che costituisce una differenza vitale e inquietante: a prescindere dal contenuto specifico dell’annuncio, già questo è più che sufficiente per gettare un’inquietante ombra sulla pretesa di don Minutella di parlare a nome dei santi e di Dio. La ragione, la fede, la tradizione, sono tutti concordi nel prendere le distanze da questa rappresentazione.

Ma, accanto alla farsa, c’è la tragedia. Essa è rappresentata dal seguito che Minutella ha avuto fin dall’inizio e che continua a crescere. Hanno cominciato i suoi parrocchiani che, quando il vescovo Lorefice, esauriti tutti gli altri mezzi, si è risolto a sollevarlo dall’incarico di parroco, hanno fatto un sit-in impedendo al successore di entrare in chiesa. Il tutto, recitando il rosario (abbiamo già visto altri sventolare il rosario per affermare la propria fedeltà al vangelo).

Ma, attraverso i social, che sono il territorio ideale su cui il populismo lancia e vince le sue battaglie – e Radio Domina Nostra, Minutella ha continuato la sua battaglia a livello nazionale, arrivando a tenere a Verona, il 9 giugno scorso, un convegno a cui hanno partecipato più di mille persone, a cui era stato chiesto espressamente di «portare con sé il rosario» e di confessarsi il giorno prima. Ordine del giorno dell’incontro: consacrazione al cuore immacolato di Maria. Così da essere pronti alla battaglia contro le forze massoniche impegnate a destabilizzare il mondo e la Chiesa.

Parlavo di tragedia. Perché il populismo, con la sua ingenua arroganza, con il suo stile aggressivo, con le sue bufale, può attecchire, in campo ecclesiale come in campo politico, solo per un vuoto precedente: di idee, di maturità umana e spirituale, di sane esperienze comunitarie. In questo senso esso va visto come un sintomo e un monito, di cui non solo la società, ma anche la Chiesa devono saper prendere umilmente atto.

Vale per la seconda ciò che abbiamo più volte ripetuto per la prima: è urgente un risveglio culturale che dia di nuovo senso e spessore a istituzioni e comportamenti invecchiati in una stanca abitudine. È urgente – nel caso della Chiesa – un profondo rinnovamento pastorale, capace di rivalutare il ruolo della consapevolezza intellettuale e, al tempo stesso, le risorse del sentimento, andando al di là di un piatto ritualismo. Non certo per rispondere a don Minutella, che onestamente non lo merita, ma per evitare che le attese degli uomini e delle donne del nostro tempo si smarriscano in una parodia di risveglio evangelico.

Qui l’articolo originale tratto dal blog “Tuttavia”

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
WOMAN, SHARK, SEA
Annalisa Teggi
Incinta si tuffa in soccorso del marito azzan...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Gelsomino Del Guercio
Parla il sacerdote che ha vinto 35mila euro a...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: "Ho visto i ...
Gelsomino Del Guercio
7 santuari uniti da una linea retta. La miste...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni