Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 30 Luglio |
San Pietro Crisologo
home iconChiesa
line break icon

Perché in alcune chiese il tabernacolo è coperto da un velo?

ARAUTOS DO EVANGELHO - pubblicato il 08/08/18

Il velo che copre alcuni tabernacoli ha un nome specifico e un significato molto speciale

In alcune chiese possiamo vedere un velo, o una piccola tenda, che copre la porta del tabernacolo. Questo velo, chiamato conopeo, è intimamente collegato alla lampada del Santissimo Sacramento.

Entrambi fanno parte degli ornamenti liturgici e dei simboli utilizzati dalla Chiesa cattolica per sottolineare la dignità del luogo in cui si conservano le specie eucaristiche, nelle quali Nostro Signore Gesù Cristo è presente in Corpo, Sangue, Anima e Divinità.

Il conopeo ha accompagnato l’evoluzione della forma del tabernacolo nel corso dei secoli. Agli inizi del cristianesimo, il Santissimo Sacramento era conservato in un recipiente sospeso sull’altare e totalmente coperto da un velo. Questo costume si conserva ancora in alcuni riti orientali della Chiesa cattolica.

Nel conopeo vediamo un riferimento al velo del Tempio di Gerusalemme, che separava il Luogo Santo dal Luogo Santissimo, chiamato anche Sancta Sanctorum, in cui poteva entrare solo il sommo sacerdote.

Come la lampada del Santissimo Sacramento, simbolo della luce che ardeva continuamente nel Tempio, indicava agli israeliti la presenza di Dio tra loro, così nelle nostre chiese il conopeo e la lampada accesa indicano la presenza di Gesù Cristo vivo nel tabernacolo.

In base alle norme liturgiche, in tutti i giorni dell’anno si può usare il conopeo bianco, colore dell’Eucaristia, e si può cambiare in base al colore liturgico del giorno: verde nel Tempo Ordinario, viola in Avvento e in Quaresima, bianco nelle festività della Madonna, delle vergini e dei santi non martiri, rosso nelle commemorazioni di Nostro Signore Gesù Cristo e dei martiri.

Tags:
chiesetabernacolo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
7
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontan...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni