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Limiti sani nell’amore tra fidanzati

COUPLE
Maridav - Shutterstock
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Attenzione: gli ormoni uccidono i neuroni!

L’amore coniugale comporta cose affascinanti. È la grande avventura della vita che vale la pena di sperimentare in pienezza. Per questo, però, bisogna preparare il cammino.

Se vogliamo vivere davvero un matrimonio pieno e felice dobbiamo vivere un fidanzamento sano, un rapporto che sia davvero una strada verso l’altare. E con questo non mi riferisco a un rapporto esente da problemi, ma onesto.

Il periodo in cui si è single serve a “prepararsi” perché quando arriverà il matrimonio si abbia molto, moltissimo da offrire al partner.

L’amore nel fidanzamento deve essere protetto come uno dei tesori più grandi. Va curato come si cura una rosa, che non si coglie prima del tempo, per quanto possa essere bella.

Quando vediamo il bocciolo di una rosa, chiuso, piccolo e fragile, ci suscita tenerezza e forse ci viene anche la voglia di strapparlo, ma se lo facciamo, quanto possiamo dargli cure e acqua non fiorirà. Non potremo vedere una rosa sbocciare, aprirsi e arrivare al suo massimo splendore. La rosa morirà poco tempo dopo.

Lo stesso accade all’amore dei fidanzati se non viene trattato con cura e delicatezza. La cosa più pericolosa è che spesso si arriva all’altare senza essere del tutto consapevoli del fatto che si ha un amore già marcio, troppo consumato… strappato prima del tempo…

Ci sono limiti sani che conviene vivere durante la tappa del fidanzamento, limiti che lungi dall’essere restrizioni sono ingredienti necessari per crescere nell’amore vero:

  1. Rispetto. Mai, in nessuna circostanza, bisogna offendersi o trattarsi con mancanza di rispetto, perché questi comportamenti non sono positivi per una relazione.
  2. Riconoscere le differenze. Non si tratta di chi ha più potere, ma di arrivare a un punto a metà strada. Diceva Sant’Agostino “Unità nell’essenziale, libertà nelle cose non essenziali, carità in tutte le cose”. Ci sono valori che non possono essere negoziabili, ma bisogna saper decidere ciò che conviene per il bene maggiore.
  3. La vita non è solo divertimento. Cercate del tempo per crescere spiritualmente, soprattutto nell’amore per Dio. Non dico che si debba solo pregare, ma che le attività devono essere sane e oneste agli occhi di Dio. Tutto può essere divertente se lo si sa fare per bene.
  4. Non cercare di stare tutto il tempo insieme, perché non fa bene al rapporto.
  5. Non trascurare mai gli amici per il/la fidanzato/a. Bisogna darsi tempo per coltivare e approfondire le proprie amicizie.
  6. Finché non ci si sposa non conviene cambiare le proprie priorità. La famiglia, i genitori e i fratelli meritano di continuare a stare al primo posto. Non smettete di convivere con loro e invitate il/la fidanzato/a a farlo e a integrarsi.
  7. Siamo onesti: gli ormoni battono i neuroni. Se desiderate davvero vivere un buon fidanzamento, evitate i luoghi che vi invitano a mancare di rispetto al/la vostro/a fidanzato/a o a voi stessi. La mano qui o là e i baci superappassionati non sono dimostrazioni d’amore. Nel fidanzamento la dimostrazione d’amore più grande nasce dal rispetto reciproco, dal riconoscere la dignità dell’altro.
  8. Vivete il fidanzamento in modo casto e puro. Forse non avrete rapporti sessuali, ma se vivete un rapporto in cui manca solo “quello” non si tratta di un fidanzamento puro e non conviene viverlo in quel modo, perché comporta molti rischi, il maggiore dei quali è il fallimento nel matrimonio.

Confidate nel fatto che Dio vi darà il/la vostro/a compagno/a, il vostro “aiuto adeguato”, se glielo chiedete con tutto il cuore. E soprattutto, chiedetegli di essere la persona idonea per qualcun altro e preparatevi ad esserlo.

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