Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 04 Marzo |
San Casimiro
home iconFor Her
line break icon

Anche le lacrime, certe lacrime, sono un dono!

DONNA SORRISO LACRIME

Shutterstock

Piovono Miracoli 2.0 - pubblicato il 06/08/18

Filippo Bataloni, i suoi fratelli e i suoi genitori, al servizio della Provvidenza, continuano ad intrecciare fili, a tendere tranelli amorosi e a fare sciogliere cuori induriti dalla paura e dal dolore. Ecco un'altra lettera di gratitudine

di Anna Mazzitelli

Pubblichiamo una lettera che abbiamo ricevuto a metà luglio, inaspettatamente, dopo un incontro casuale (ma c’è poi davvero qualcosa di casuale, in questa vita?) con dei ragazzi che sono stati a trovare la nostra cara Maestra Tiziana, guarda un po’, nella stessa ora dello stesso giorno dello stesso mese in cui siamo andati a trovarla noi (e non eravamo a Roma, sebbene tutti i presenti abitino a Roma, ma vicino a Sasso Marconi).
Certi incontri, certe coincidenze, svelate anche dopo anni, mi fanno pensare a quanto di femminile ci sia nel cuore di Dio, che organizza, tesse fili, prepara strade e fa incontrare persone, mai senza una ragione precisa.
Allora se pensiamo che dietro a ogni volto in cui incappiamo nel nostro cammino ci sia la Sua mano, il Suo desiderio di farci incontrare, dobbiamo prestare attenzione a chi ci sta a accanto anche solo per pochi istanti, perché può dirci qualcosa di noi, e soprattutto del Suo amore per noi. 
Santa festa della Trasfigurazione del Signore a tutti. Lo sapete che è una delle mie preferite.

Cara Anna e caro Stefano,

Sono Ada ci siamo conosciuti oggi da Tiziana. Non ho proferito molte parole nel vedervi perché la meraviglia, la Bellezza, ha invaso il mio cuore. Giovanni mi ha ricordato molto Filippo. È da tempo che vorrei parlarvi e vorrei raccontarvi chi è per me Filippo e cosa ha fatto nella mia vita. Lo provo a fare ora con queste righe. Quando ho conosciuto Filippo avevo da poco perso una mia cara zia per morte improvvisa e da poco (qualche minuto di preciso) avevo ricevuto la notizia che un mio cuginetto  era riuscito a nascere… un parto un po’ difficile… e il suo nome è proprio Filippo. Da quel giorno Filippo non mi ha abbandonata. È entrato con me nella paura della morte, è entrato con me nel dolore che porta la morte. Un dolore che ti rende ingestibile e incapace di comunicare soprattutto con le persone a cui vuoi più bene. Tiziana ne è testimone!! Filippo me lo ha spiegato con semplicità come solo i bambini sanno fare. Me lo ha spiegato quando sono venuta all’incontro con don Luigi Maria Epicoco dove don Luigi ha proprio parlato del dolore che si ha con la morte.


YOUNG MAN OVER A FOREST

Leggi anche:
Sei disposto a scendere dal Monte Tabor e seguire Gesù solo con vesti normali?

In questo anno ho avuto mesi molto difficili ma Filippo mi ha preso per mano soprattutto durante la quaresima. Purtroppo o per Grazia, per un litigio importante dovuto all’incomunicabilità del dolore, io non sono riuscita a confessarmi o meglio, il sacerdote non mi ha permesso di ricevere l’assoluzione e mi ha solo dato una benedizione. Rabbia, rancore, dolore, incapacità, questi  erano  i sentimenti che dominavano la mia vita e il mio cuore e non riuscivo proprio a venirne fuori. A nascere. A camminare.

Non ho ricevuto per tutta la quaresima il sacramento della confessione e di conseguenza anche la comunione. Dispensata solo alle Palme. Potete immaginare la sofferenza. Il sacerdote mi diceva sempre “ancora no”. Non riuscivo neanche a piangere dal troppo dolore.

Come esce il libro di Filippo lo compro e in un giorno lo termino. Più leggevo e più comprendevo che la più grande disgrazia che mi stava capitando è che stavo guardando la mia vita con gli occhi asciutti. Perché sono asciutti gli occhi di quelli che pensano di controllare tutto, di capire tutto, di avere sempre la risposta a tutto, di essere perfetti in tutto, invece è proprio il dono delle lacrime che a volte ci costringe a guardare la vita in una maniera più profonda e il dolore che ci capita, quello che non ci cerchiamo ma quello che ci fa visita.




Leggi anche:
Ognuno di noi ha un mare in tempesta da attraversare

Ecco leggendo il libro ho iniziato a piangere. Il pianto è durato per più giorni. Non era più solo per il libro. Per la vostra meravigliosa storia. Era il dono di Filippo.

Filippo mi ha costretto a piangere. Spesso Tiziana mi ha detto: “Ada a volte le lacrime sono le acque del battesimo che tornano a sgorgare dentro i nostri occhi. Le lacrime ci ricordano che siamo umani, che siamo fragili. Non temere! Sai che amo il tratto del Signore che dal male e dal dolore sa sempre trarre una bellezza sorprendente! Lo ha sempre fatto e lo farà.”
Come potete notare insegnante e alunno legano molto e mi parlano molto. Tiziana spiega e Filippo porta a compimento le sue parole… Filippo ha sciolto un nodo che mi ha portato alla confessione, una confessione che non dimenticherò mai e neanche il sacerdote la dimenticherà!!! Filippo mi ha accompagnata alla comunione il giorno di Pasqua. Filippo, in poche parole, mi ha insegnato, e lo dico con le parole di Don Luigi Maria Epicoco, che “Chi ama piange. Chi ama non ha paura della sofferenza perché la sofferenza è un alfabeto altro per dire l’Amore.”




Leggi anche:
La memoria viva di un figlio: oltre la morte, la speranza fondata della Resurrezione

Non mi stancherò mai di dirvi Grazie di cuore per il dono di Filippo. Per la vostra semplicità e umiltà. Grazie sempre a Filippo e alle sue filippatecome dice Tiziana che penso che continuerà a farmene tante altre come oggi. Ps. Filippo mi ha aiutata  a nascere in senso spirituale ma siete proprio sicuri che la sua quarta (se non erro) intenzione di preghiera sia solo “nascita fisica”?!?😊

Grazie ancora di tutto.

Con affetto

Ada

QUI IL LINK ALL’ORIGINALE

Tags:
confessionelacrimeprovvidenza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
FUMETTI MATRIMONIO DIO
Catholic Link
5 immagini su cosa accade in un matrimonio che ha Dio al centro
3
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il diluvio è il risultato dell’ira di Dio, può arrivarne...
4
POPE FRANCIS AUDIENCE
Ary Waldir Ramos Díaz
Perché dobbiamo fare il segno della croce nei momenti di pericolo...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
7
Lucandrea Massaro
Benedetto XVI conferma la fedeltà a Francesco «Non ci sono due Pa...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni