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8 doni meravigliosi della solitudine quando la accettiamo con amore

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di Nory Camargo

Per quanto possa sembrare incredibile, a volte la solitudine viene percepita in modo errato. Viene descritta come l’incubo che nessuno vuole vivere, come un castigo di Dio o qualcosa da temere o da cui fuggire. In realtà, la solitudine dev’essere una tappa concepita come un’opportunità per scoprire se stessi, rinascere e valutare alcuni aspetti della vita che si possono rafforzare.

Bisogna fare una pausa e chiarire che la solitudine non è sinonimo di abbandono. Possiamo scegliere di viverla, e in questa esperienza meravigliosa scoprire virtù che non credevamo mai di possedere. In questo post faremo riferimento al preziosissimo tempo da soli che dobbiamo dedicarci dopo aver avuto un rapporto di fidanzamento o di grande attaccamento a una persona.

Si tende a pensare che stare da soli significhi restare in uno stato costante di tristezza o disagio, ma quando la vita dà tutti i segnali per addentrarsi nell’avventura di stare da soli non fate finta di niente, ascoltate il vostro cuore e datevi l’opportunità di stare soli con voi stessi, anche se la paura cerca di portarvi in un’altra direzione.

Ecco otto regali che scoprirete accettando la vostra solitudine e vivendola completamente, senza rinnegarla o aspettare che qualcuno venga ad aiutarvi:

1. Non supplicherete di nuovo amore

Questo sì che è un dono – pregare un’altra persona perché stia con noi non ha alcun senso. Per ovvie ragioni stare da soli all’inizio costerà molto, farà male, ma solo in questo modo si arriva a capire che l’amore è qualcosa che deve nascere e non una cosa che si può imporre a un’altra persona.

Non possiamo andare al supermercato e comprare un biglietto d’amore per ricaricare la persona che non prova lo stesso per noi. In molte occasioni si permettono i maltrattamenti psicologici e l’adattarsi a piccoli dettagli per timore dell’abbandono, non immaginando la vita senza l’altro.

Esistono relazioni che ci rendono ciechi. Non c’è potere umano, avvertimento della mamma, consigli di un amico o frecciatina di papà che tenga. Solo nel momento in cui ci vediamo costretti a vivere un’epoca che non è altro che stare soli ci rendiamo conto di essere stati capricciosi e di aver fatto una sciocchezza, perché quando si ama davvero non bisogna mendicare tempo, parole, abbracci, telefonate o attenzione.

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